Rivoluzione Italia, occhio Milan può cambiare tutto: l’idea prende forma

Rivoluzione Italia, occhio Milan può cambiare tutto: l’idea prende forma
Gennaro Gattuso in panchina con la nazionale italiana. Fonte: ANSA

L’Italia non giocherà i Mondiali 2026. Dopo Russia 2018 e Qatar 2022, la sconfitta ai rigori contro la Bosnia nella finale playoff sigilla l’esclusione e travolge la dirigenza federale. Gravina sembra essere a un passo dal lasciare il posto nelle prossime ore. Ma occhio alla rivoluzione che può di rimando avvenire.

Gravina fuori: crolla il progetto Gattuso

Il presidente della Federazione Italiana ha ricevuto pressioni dirette dal Ministro dello Sport Andrea Abodi per le dimissioni. La scure sulla guida federale cade inevitabilmente: tre assenze consecutive dai Mondiali rappresentano un fallimento senza precedenti nel calcio italiano moderno.

Con Gravina fuori, Gennaro Gattuso perde il suo principale alleato e vede crollare le possibilità di permanenza come Commissario Tecnico oltre giugno.

Allegri sorridente in panchina
Allegri sorridente in panchina

L’accordo tra Gattuso e Gianluigi Buffon, capo-delegazione azzurro, prevedeva una prosecuzione fino alle due amichevoli di giugno. Ma l’uscita di scena di Gravina cambia completamente lo scenario. Rino potrebbe salutare ancor prima della data prestabilita se percepisse isolamento interno e mancanza di sostegno politico. La situazione è già tesa.

Allegri e Conte in corsa, ma Mancini è il favorito

La Federazione ha iniziato a valutare i profili per la successione. Massimiliano Allegri e Antonio Conte figurano in cima alla lista dei candidati al ruolo di CT. Entrambi hanno esperienza internazionale e curriculum di assoluto rilievo, ma la strada più diretta porta verso Roberto Mancini. L’ex commissario tecnico vinse gli Europei nel 2021 prima di andarsene per ‘dissidi’ con Gravina.

Mancini rappresenta la soluzione che ricuce uno strappo mai veramente sanato. La Federazione potrebbe scegliere di richiamare chi ha già provato a vincere e conosce l’ambiente. Con Gravina fuori dai giochi, i motivi del conflitto vengono meno.

Il calcio italiano si trova a un bivio. La mancata qualificazione ai Mondiali 2026 non è solo una sconfitta sportiva ma un’occasione per azzerare e ripartire.

Gattuso, Allegri, Conte e Mancini rappresentano opzioni diverse, ma solo una guiderà l’Italia nel prossimo ciclo competitivo. Gravina esce di scena e il nuovo assetto federale dovrà trovare rapidamente un CT capace di ricostruire credibilità e ambizioni nazionali.

Redazione SpaziMilan
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