Clamoroso Milan, Ibra voleva mandar via Allegri e Tare da mesi: la ricostruzione

Clamoroso Milan, Ibra voleva mandar via Allegri e Tare da mesi: la ricostruzione
Zlatan Ibrahimovic, senior advisor del Milan. Foto: ANSA

La storia del Milan di quest’anno continua ad arricchirsi di retroscena che emergono uno dopo l’altro. A quanto pare, i protagonisti principali si tolleravano a malapena tra loro, e il destino di mister Allegri e il DS Tare era già segnato nella testa di Zlatan Ibrahimovic.

“Dirigenza dispiaciuta dopo il gol”, retroscena clamoroso su Milan – Cagliari

Come riportato da Il Corriere della Sera, il momentaneo vantaggio del Milan al secondo minuto contro il Cagliari ha scatenato una reazione surreale: in tribuna solo Igli Tare è scattato in piedi a festeggiare. Gli altri dirigenti rossoneri sono rimasti impassibili, quasi freddati e infastiditi.

Insomma, i dirigenti di una società calcistica che reagiscono con freddezza al vantaggio della propria squadra nella partita che decide la Champions League. Una scena assurda che ha fatto comprensibilmente infuriare i tifosi rossoneri.

Igli Tare in discussione con dirigenti Milan durante un evento estivo, con Ibrahimovic e Allegri sullo sfondo
Igli Tare in colloquio con la dirigenza Milan durante un evento. Sullo sfondo, Ibrahimovic e Allegri.

“Ibra non sopportava Allegri e Tare”: l’indiscrezione che fa infuriare i tifosi rossoneri

Il motivo della fredda reazione è brutalmente semplice: con un risultato del genere sarebbe stato impossibile allontanare l’allenatore e il direttore sportivo, nonostante il Senior Advisor di RedBird, Zlatan Ibrahimovic, non sopportasse nessuno dei due.

Allegri e Tare, in caso di qualificazione europea, avrebbero avuto una protezione di fatto invalicabile. Il campo li avrebbe salvati a dispetto di tutto il resto. E chi voleva cambiarli, Ibrahimovic in primis, avrebbe dovuto aspettare e rimandare. Insomma, il finale di stagione avrebbe semplicemente tolto l’ultimo ostacolo che impediva a Zlatan di fare quello che aveva in mente da mesi: mandar via tecnico e DS.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

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