Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida di campionato contro il Genoa. Tanti i temi trattati, dal litigio con Ibra, fino alla stagione del suo Milan.
Allegri parla chiaro: il messaggio sulla lite e il Milan
Il solito Max Allegri senza troppi giri di parole. Di seguito le sue parole sulla litigata con Ibra:
“Sono sempre abituato ad avere un rapporto professionale con tutta la dirigenza e la proprietà con cui ho sempre lavorato. All’interno delle riunioni ci sono sempre stati confronti in cui si era d’accordo come non d’accordo. Ma in questo momento bisogna mettere le energie nella partita di domani. L’importante è lavorare tutti per il bene del Milan. In carriera ho avuto litigi ben peggiori di questi, la cosa fondamentale è la partita di domani perché le chiacchiera le porta via il vento e le biciclette i livornesi”.
Su Cardinale:
“Normale che il Milan debba arrivare al massimo del risultato. Dico sempre che nell’arco di un campionato il risultato che ottieni è quello che meriti, poi una volta finito potrai capire che errori hai commesso e valutarli. Però ora bisogna stare tutti concentrati sulla partita di domani. Le parole di Cardinale mi hanno fatto piacere, avevamo già parlato recentemente e gli ho detto la mia sull’annata e sul futuro del Milan. Il 25 la società farà le valutazioni in base al risultato”.
Sul Milan:
“Il Milan viene sempre prima di tutto. Il club rimane sopra tutto e tutti, perché tutti siamo di passaggio, chi passa nel Milan deve lavorare per lasciare qualcosa di importante scritto, lavorando con professionalità e serietà negli interessi del club”.
Sul ds Tare:
“Direttore sportivo abbiamo Igli Tare, siamo entrati subito in confidenza, è una persona seria e con grande conoscenza. Quando si arriva in fondo alla stagione le responsabilità sono di tutti”.
