La decisione del Prefetto di Roma di rinviare il derby tra Roma e Lazio a lunedì 18 maggio alle 20:45 ha scatenato un vero terremoto nella programmazione della Serie A. Una scelta presa per motivi di ordine pubblico che ha obbligato la Lega a rimettere mano all’intera giornata, coinvolgendo direttamente anche il Milan.
Tra le sfide destinate a cambiare collocazione ci sono infatti Genoa-Milan, Pisa -Napoli, Como -Parma e Juventus -Fiorentina, tutte gare legate agli equilibri ancora apertissimi nella corsa Champions e ancora allo scuro di quando si dovranno giocare le gare.
La Lega furiosa: pronto il ricorso al TAR
Il rinvio del derby capitolino non è stato accolto bene dalla Lega Serie A, che si è trovata costretta a ridisegnare gli orari per garantire la contemporaneità prevista dal regolamento nelle zone alte della classifica. Un incastro complesso che rischia di penalizzare club, tifosi e organizzazione televisiva.
Per questo motivo la Lega starebbe preparando un ricorso al TAR, nel tentativo di evitare ulteriori modifiche e ripristinare il calendario inizialmente programmato. Le società coinvolte restano in attesa di comunicazioni definitive, mentre cresce il malcontento anche tra i tifosi costretti a rivedere programmi e trasferte.
Anche il Milan cambia programma
Tra i club più interessati dagli effetti del nuovo calendario c’è il Milan, impegnato in una fase decisiva della stagione. La possibile riprogrammazione della trasferta contro il Genoa modifica inevitabilmente il lavoro dello staff tecnico rossonero, che dovrà adattare preparazione atletica e gestione del gruppo a un nuovo scenario.
In contemporanea, anche gli altri campi saranno sotto osservazione. Pisa-Napoli può incidere pesantemente sulla corsa degli azzurri ai propri obiettivi stagionali, dato che una vittoria dei partenopei li manderebbe matematicamente in Champions, mentre Juventus-Fiorentina e Como-Parma rappresentano sfide fondamentali per gli equilibri che andranno a definirsi nell’ultima giornata.
