Allegri e il Milan continueranno insieme almeno fino all’estate, a meno di sorprese clamorose. La qualificazione alla prossima Champions League rappresenta il vero spartiacque delle decisioni rossonere sul futuro dell’allenatore.
Allegri blindato dal contratto: i numeri che frenano il Milan
Il tecnico ha sottoscritto un accordo triennale un anno fa con cifre importanti. Per motivi economici e sportivi, come rivela Matteo Moretto, il Milan difficilmente procederà a una separazione unilaterale dal suo allenatore. La scelta di tenerlo in panchina a prescindere dai risultati rappresenta una posizione di forza da parte della dirigenza, che non intende sostenere costi aggiuntivi per una risoluzione anticipata. Se Allegri raggiunge l’obiettivo principale della stagione—la qualificazione europea—avrà completato il mandato affidatogli senza alcuna macchia nei risultati.
“Allegri ha un contratto col Milan, ha firmato 3 anni un anno fa a cifre importanti. Se raggiunge la Champions League ha comunque raggiunto l’obiettivo principale della stagione, quindi non gli si può rimproverare nulla dal punto di vista dei risultati. Quello che ti dico io è che Allegri difficilmente lascerà per volontà del Milan. Per motivi economici e sportivi è difficile che il Milan si separi da Allegri. Bisogna capire cosa vuole fare Allegri. Quindi il punto di vista lo sposterei tutto sull’allenatore che a fine anno farà tutte le proprie valutazioni e capirà con onestà, anche dopo alcune riunioni interne, che tipo di strada prendere per il suo futuro e per il bene del Milan”.
