Paolo Maldini tornerebbe al Milan esclusivamente se cambiasse la proprietà. Massimo Ambrosini, ex capitano rossonero, ha espresso questa convinzione durante il podcast Elastici di Cronache di Spogliatoio.
Ambrosini: la liquidazione indecente di Maldini
Ambrosini ha commentato senza filtri il modo in cui la nuova proprietà ha trattato Maldini. “Dopo quello che hanno fatto liquidandolo in maniera indecente nel giro di dieci minuti, quello che chiude questa possibilità è questo fattore qui”, ha dichiarato l’ex difensore. La frattura tra il club e la sua bandiera storica rimane profonda, almeno dal punto di vista di chi ha condiviso con Maldini gli anni migliori in rossonero.
Secondo Ambrosini, le condizioni per un eventuale ritorno esisterebbero: “Che lui possa tornare, che abbia voglia di tornare, che abbia tanto da dare al calcio sì, che lui abbia una preferenza è abbastanza evidente”. Ma tutto dipende dalla volontà della società di ricucire uno strappo che va oltre la semplice questione dirigenziale. Il problema è strutturale, legato alla gestione di una figura simbolo.
