Donyell Malen era stato proposto al Milan a gennaio, ma Igli Tare ha scelto Füllkrug: ecco il retroscena della scelta raccontato da calciomercato.com.
Malen proposto ai rossoneri: perché il Milan ha detto no
A gennaio un intermediario ha sottoposto ai rossoneri il profilo di Donyell Malen, attaccante olandese allora in uscita dall’Aston Villa. Il Milan ha valutato l’opportunità e ha deciso di non affondare il colpo. Le ragioni sono economiche e strutturali: Igli Tare operava con vincoli di bilancio severi, potendo muoversi esclusivamente su prestiti.
L’Aston Villa proponeva un prestito oneroso da 2 milioni e un riscatto complessivo intorno ai 27 milioni. Una cifra ritenuta spropositata rispetto alle disponibilità del momento. Il Milan ha preferito la strada della prudenza finanziaria, virando su Niclas Füllkrug dal West Ham con diritto di riscatto a 5 milioni, senza obbligo.
La scelta non è stata azzeccata. Füllkrug ha collezionato un solo gol nelle sue 15 presenze in rossonero, quello contro il Lecce, con un impatto complessivamente modesto sull’attacco milanista. Nel frattempo, Malen ha trovato la continuità che cercava, passando alla Roma e inserendosi nel sistema verticale di Gian Piero Gasperini.
