Massimiliano Allegri prepara un cambio offensivo per la sfida di domani: Nkunku dal primo minuto al posto di Pulisic. I dati statistici spiegano la scelta del tecnico rossonero.
Pulisic in crisi: cinque gare senza tirare in porta
Lo statunitense attraversa un momento di difficoltà evidente. Secondo i dati di Sofascore, gli XG (gol attesi) di Pulisic in campionato si fermano a 7.47, ma il dato più preoccupante riguarda i tiri nello specchio della porta. Nelle ultime cinque partite—Torino, Napoli, Udinese, Verona e Juventus—il numero 11 rossonero non ha mai calciato verso lo specchio avversario. Un digiuno che non può essere ignorato in una fase decisiva della stagione.
Gli 8 gol segnati in campionato appartengono tutti alla prima parte della stagione. Pulisic ha giocato 18 volte da titolare, ma il grande smalto mostrato all’inizio con Allegri si è affievolito progressivamente. Nel 3-5-2 il numero 11 fatica a trovare spazi e ritmi, inceppandosi in una dinamica offensiva che non lo valorizza. La mancanza di occasioni da gol non è casuale: è il sintomo di uno squilibrio tattico che il Milan deve correggere.
Nkunku, l’alternativa che convinceva già ad aprile
Nkunku rappresenta una soluzione diversa. In 12 apparizioni da titolare in campionato ha realizzato 5 gol con XG a quota 6.79, un rapporto nettamente migliore rispetto al compagno. L’ultima volta da protagonista dal primo minuto risale a inizio aprile, nella sfida contro il Napoli. Da allora, il francese ha avuto spazi limitati, ma i suoi numeri dimostrano una maggiore efficienza nella conversione delle occasioni.
La scelta di Allegri non è un’improvvisazione. Il Milan ha segnato solamente 7 gol da marzo in poi: cifra insufficiente per una squadra che insegue un posto in Champions League. Restano quattro partite al termine della Serie A e il distacco dalla zona europea è ancora di sei punti. Ogni match diventa decisivo e l’attacco deve tornare a produrre con continuità.
Rafael Leão come asse portante dell’offensiva
Come funziona il cambio? Nkunku e Leão formeranno il duo offensivo, con il portoghese confermato come faro tattico della manovra. È una soluzione che consente al Milan di mantenere la struttura difensiva a tre mentre affida a due attaccanti più dinamici e reattivi il compito di creare superiorità numerica negli ultimi trenta metri.
Sassuolo arriva da risultati altalenanti e il Milan avrà l’opportunità di spingere per una vittoria che avvicinerebbe concretamente la Champions League. Allegri conta sulla reattività di Nkunku per sbloccare una fase offensiva che, numeri alla mano, non sta funzionando con Pulisic. Il calciomercato Milan passa anche da scelte tattiche di questo tipo: capire chi rende meglio nella fase decisiva della stagione.
