Il nome di Ruben Amorim, ad ora, sembra aver superato qualsiasi altra pista per il ruolo di prossimo allenatore del Milan: dopo un fallimento totale al Manchester United in seguito a un’esperienza davvero ottima allo Sporting Lisbona, potrebbe riproporre il suo classico stile di gioco in rossonero.
Amorim studia il Milan: conferma della difesa a 3
Nel finale della scorsa stagione, Massimiliano Allegri aveva provato a rilanciare il Milan con una difesa a 4 ma, ora, potrebbe esservi un ritorno al passato. Infatti, ricostruisce Il Messaggero, l’arrivo in rossonero di Ruben Amorim porterebbe alla scelta di un modulo organizzato sulla base del tipico terzetto di difesa: 3-4-3 o 3-4-1-2 come opzioni principali, rilanciando i moduli che lo hanno reso grande allo Sporting Lisbona. Si partirebbe da pochissime certezze, ma buone, come un portiere coinvolto nella manovra quale Mike Maignan e un centrale estremamente roccioso come Pavlovic. Ci sarebbe, invece, da completare il resto del pacchetto difensivo e insistere su un bomber di peso “alla Gyokeres”, diventato un cyborg del gol con lui alla guida.
