Jens-Petter Hauge non ha dimenticato il Milan. L’ex attaccante norvegese, oggi al Bodo Glimt, ha confessato alla Gazzetta dello Sport un legame che il tempo non consuma.
Hauge: “Amo il Milan e i suoi tifosi, rimango rossonero”
L’esperienza in rossonero ha lasciato un segno profondo nell’attaccante scandinavo. Una stagione intensa in un campionato competitivo come la Serie A ha accelerato la sua crescita sia umana che professionale. Hauge, nell’intervista alla Gazzetta dello Sport, ricorda con stima il contesto in cui ha operato:
“Al Milan sono rimasto molto legato: amo il club e i tifosi, semplicemente incredibili. Sono ancora tifoso del Milan”.
Durante quella stagione milanista, Hauge ha condiviso lo spogliatoio con Zlatan Ibrahimovic.
“Ibra è stato un grande calciatore, un vero leader. Ho cercato di imparare il più possibile da lui”
Il Milan fuori dalla Champions e il riscatto contro l’Inter
Nonostante il trasferimento, Hauge continua a seguire le vicende rossonere con attenzione. La mancata qualificazione alla Champions League dell’ultima stagione lo ha colpito.
“Mi dispiace vedere il Milan di nuovo fuori dalla Champions League. Per la sua storia e il suo prestigio è una società che deve stare in Champions e deve lottare per lo scudetto ogni anno. L’ultima giornata è stata una beffa”
La fiducia nel rilancio rossonero rimane salda. Hauge è convinto che il Milan ripartirà, come ha fatto in passato affrontando momenti critici. Nel frattempo, una piccola soddisfazione ai tifosi rossoneri l’ha regalata lui contribuendo all’eliminazione dei rivali dell’Inter in Champions, in un’aria che anche lui ha definito da derby:
“Sfida con l’Inter vissuta come un derby? Un pochino sì (ride, ndr) e sono stato felice che abbiamo vinto”.
