L’approdo di Ralf Rangnick al Milan è definitivamente sfumato: non ci sono le condizioni per un matrimonio tra le parti e, colui che doveva essere il dirigente rossonero, ha confermato tutto cn parole piuttosto pungenti e snervanti nei confronti del trattamento riservatogli dal club rossonero.
Rangnick deluso dal Milan: “Avevo chiesto chiarezza…”
Ralf Rangnick poteva e avrebbe dovuto essere l’uomo chiave del Milan per la ricostruzione nella prossima stagione. I fatti, però, parlano in maniera diametralmente opposta: l’attuale CT dell’Austria ha esteso il proprio contatto con la federazione, allontanando ogni collegamento al club rossonero. A maggior ragione, dopo il modo in cui il Diavolo si è comportato con lui, come rivelato in conferenza stampa dal diretto interessato.
Ecco le sue parole:
“Con i rossoneri ci siamo sentiti per la prima volta 3 settimane fa. Avevo chiesto chiarezza prima del Mondiale, per rispetto dell’Austria, ma non c’è stata . Alla fine, rinnovare con la Nazionale è stata la decisione giusta”.
