Come riporta TuttoMercatoWeb, Luka Modric ha scelto di chiudere la carriera agonistica dopo il Mondiale.
Modric si ritira: un finale amaro col Milan che si conclude con la Croazia
L’annata milanista di Modric si conclude senza gli acuti sperati, nonostante i sacrifici personali del campione croato, che è rientrato in campo prima del previsto indossando una maschera protettiva dopo l’infortunio allo zigomo. La sua permanenza in rossonero non ha regalato quella soddisfazione finale che il giocatore meritava, ma rappresenta solo una tappa della sua traiettoria calcistica. Il contratto con il Milan scade il 30 giugno, tuttavia la vera conclusione della carriera avverrà altrove.
La Croazia diventa il teatro naturale del congedo di Modric dal calcio giocato. La selezione nazionale ha già programmato il suo impegno nei Mondiali in programma a breve, con la sfida d’esordio contro l’Inghilterra nel Gruppo L, che include anche Panama e Ghana. Se la nazionale superasse la fase iniziale, le partite dei sedicesimi di finale si disputeranno a partire da mercoledì 1° luglio, ben oltre la scadenza del suo accordo rossonero.
Croazia e Mondiali: dove Modric scrive il vero finale
Questo calendario crea una sovrapposizione affascinante. Modric potrebbe tecnicamente ritirarsi dal Milan ma continuare a giocare con la nazionale per giorni o settimane ancora. Un’anomalia che trasforma l’addio al calcio in un processo graduale piuttosto che in una cesura netta. Se la Croazia proseguisse nel torneo fino alle fasi successive, il ritiro diventerebbe una conclusione degna di una carriera straordinaria, cancellando l’amarezza accumulata durante l’anno in Serie A.
La scelta di appendere gli scarpini al chiodo attraverso la Croazia rappresenta una decisione consapevole del campione, che ha sempre dimostrato fedeltà ai colori nazionali. Questo percorso consente a Modric di riscrivere il finale della sua storia calcistica con una tonalità completamente diversa rispetto all’esperienza milanista. La nazionale diventa l’occasione per chiudere su una nota di gloria, non su una di delusione.
Lo scenario futuro di Modric passa dunque per il torneo mondiale e per le ambizioni della Croazia in questa competizione. Ogni partita disputata con la maglia a scacchi rappresenta una possibilità di epilogo migliore rispetto a quanto accaduto al Milan, trasformando l’estate 2026 nel vero congedo dal calcio giocato. La carriera del centrocampista croato non finisce davanti ai tifosi rossoneri, bensì sul palcoscenico internazionale, dove Modric ha sempre saputo brillare.
