Milan, spunta il retroscena sul top del Mondiale: “Lo voleva Allegri, ma poi…”

Milan, spunta il retroscena sul top del Mondiale: “Lo voleva Allegri, ma poi…”
Allegri in panchina durante una partita

Come riporta Gianluca Di Marzio, Massimiliano Allegri aveva inserito Bouaddi nella lista dei centrocampisti per il Milan, ma la dirigenza aveva già concluso l’operazione Ricci.

Allegri e Bouaddi: il progetto che non decollò

Lo staff di scouting di Allegri aveva già individuato Bouaddi del Lille come possibile rinforzo per il centrocampo rossonero. Il giovane marocchino rappresentava una grande occasione in quel momento, secondo quanto rivela Di Marzio nel suo podcast per TuttoMercatoWeb. L’ex tecnico bianconero lo considerava una stella in ascesa, capace di dominare il gioco con caratteristiche diverse rispetto ai centrocampisti già in rosa.

La decisione finale però non seguì questa indicazione. Furlani aveva già portato a termine l’acquisto di Ricci, chiudendo così le possibilità di investimento in quel ruolo specifico. Non si trattò di una valutazione tattica diversa, ma di una scelta di mercato già compiuta: il Milan aveva già il suo centrocampista, e non c’era spazio per ulteriori operazioni in quel reparto.

Bouaddi dopo il Mondiale: da sconosciuto a corteggiato

La traiettoria di Bouaddi ha subito un’accelerazione vertiginosa. Oggi il classe 2007 è nella lista di tutte le big europee: Arsenal, Chelsea, Real Madrid e Barcellona lo seguono con interesse concreto. Durante il Mondiale ha impressionato con il Marocco, dominando il centrocampo brasiliano in una prestazione che lo ha catapultato tra i nomi più discussi del mercato internazionale.

Cosa sarebbe successo se il Milan avesse scelto diversamente? La domanda rimane teorica, ma il contrasto è netto: mentre i rossoneri si fermavano a Ricci, Bouaddi proseguiva il suo percorso di crescita che lo ha portato a diventare uno dei profili più ambiti del calcio europeo.

La scelta del Milan di completare il centrocampo con Ricci rappresentava comunque una decisione concreta e già definita. Non era una questione di preferenze tattiche contrastanti, ma di tempistiche di mercato: quando Allegri elaborava le sue liste, Bouaddi non era ancora il fenomeno che sarebbe diventato pochi mesi dopo. Il Lille lo ha mantenuto in rosa, permettendogli di crescere e attirare l’attenzione globale.

Nel prossimo mercato estivo, il calciomercato Milan dovrà fare i conti con una realtà completamente diversa. Bouaddi non è più una promessa sottovalutata: è un giocatore già richiesto da club di primissimo livello, con quotazioni ben più elevate rispetto a quando figurava nelle liste di Allegri. La finestra per un acquisto low-cost si è definitivamente chiusa.

Redazione SpaziMilan
Gestione cookie