Sandro Tonali verso il Tottenham: secondo Sky Sport, gli Spurs hanno offerto 85 milioni al Newcastle per il centrocampista, che però ne chiede 100. Il Milan beneficia dell’operazione.
Tonali al Tottenham: l’offerta del Tottenham non convince Newcastle
Gli Spurs hanno mosso i primi passi concreti per Tonali, depositando un’offerta ufficiale da circa 85 milioni di euro sul tavolo dei Magpies. Newcastle non ha intenzione di scendere a compromessi: la richiesta resta fissata a 100 milioni. Le due società inglesi continuano a contrattare, ma la distanza rimane significativa. Il giocatore, intanto, rappresenta uno degli obiettivi prioritari per la squadra di Londra.
La trattativa si protrae senza fretta. Newcastle non ha fretta di cedere e sa bene il valore del suo centrocampista nel mercato attuale. Tonali ha dimostrato in Premier League di meritare una valutazione elevata, mantenendo i numeri che lo caratterizzavano al Milan. Gli Spurs valutano il giocatore come investimento strategico per il centrocampo, disposti a investire cifre importanti pur di non trovare l’intesa definitiva.
Il Milan incassa un milione: il contributo di solidarietà
Nel passaggio di Tonali al Newcastle nell’estate 2023, il Milan aveva negoziato una cessione record a 60 milioni di euro. Molti tifosi rossoneri si chiedevano se il club conservasse una percentuale sulla futura rivendita. La risposta è no: non esiste alcuna clausola di rivalsa sulla rivendita. Tuttavia, come rivela Matteo Moretto, il Diavolo non rimane completamente escluso dall’operazione.
In caso di trasferimento di Tonali al Tottenham, il Milan riceverà circa un milione di euro a titolo di contributo di solidarietà per lo sviluppo del calciatore. La cifra non dipende dall’importo finale dell’accordo tra Newcastle e Spurs, ma è una voce fissa prevista dalle normative internazionali. Una somma modesta, ma che comunque rappresenta un riconoscimento economico per il lavoro svolto nella formazione del giocatore durante gli anni rossoneri.
Tonali al Milan: tre stagioni da protagonista
Prima di lasciare San Siro, Tonali aveva costruito un rapporto solido con l’ambiente rossonero. In tre stagioni ha collezionato 130 presenze, segnando 7 gol e fornendo 13 assist. Ha vinto lo Scudetto 2022 da elemento fondamentale dello scacchiere tattico, entrando immediatamente nel cuore della tifoseria per la sua dedizione e la fede dichiarata nei confronti del club. La sua partenza era stata percepita come una necessità economica più che una scelta tecnica.
Il centrocampista bresciano aveva accettato persino una riduzione d’ingaggio pur di rimanere al Milan dopo il primo anno complicato, dimostrando una lealtà rara nel calcio moderno. Quella dedizione lo aveva reso un simbolo della squadra, rendendo la sua cessione al Newcastle una decisione sofferta per i vertici rossoneri, seppur giustificata dalla plusvalenza generata.
De Zerbi e Tonali: il passato al Sassuolo e il possibile ritorno
De Zerbi aveva già tentato di portare Tonali al Sassuolo durante il primo anno complicato del centrocampista al Milan. Il tecnico italiano aveva provato a convincere il direttore sportivo Giovanni Carnevali a sfruttare il momento di difficoltà rossonera, ma la fede del giocatore verso il club meneghino aveva prevalso. Ora, entrambi bresciani, potrebbero ritrovarsi al Tottenham sotto la guida dello stesso allenatore.
De Zerbi conosce bene le qualità di Tonali e la sua capacità di adattarsi a diversi sistemi tattici. Il tecnico potrebbe rappresentare un elemento rassicurante per il centrocampista in una nuova avventura londinese, favorendo un eventuale trasferimento. La possibilità di lavorare nuovamente con un allenatore che lo stima potrebbe accelerare i tempi della trattativa tra Tottenham e Newcastle.
Lo scenario futuro: quando Tonali sarà del Tottenham
Se l’accordo tra Spurs e Magpies andrà in porto, il Milan avrà completato un ciclo economico interessante: 60 milioni incassati due anni fa, più il milione di solidarietà dalla rivendita. Tonali continuerà la sua esperienza in Premier League, stavolta nella capitale inglese, dove la qualità tattica di De Zerbi potrebbe esaltare ulteriormente le sue caratteristiche. L’operazione di calciomercato Milan rappresenta dunque un’ulteriore dimostrazione di come il club rossonero sappia sfruttare al meglio le plusvalenze, trasformando cessioni in risorse finanziarie per il futuro.
