L’AC Milan annuncia la nomina di Massimo Calvelli a Chief Executive Officer. Con un’esperienza internazionale consolidata nello sport e nella gestione di piattaforme globali, Calvelli assume il ruolo in un momento chiave per il club, con l’obiettivo di rafforzare la cultura della vittoria e migliorare l’organizzazione interna. La nomina si inserisce in una strategia di lungo termine voluta da RedBird Capital Partners, proprietaria del club, per combinare visione d’investimento e competenze operative integrate.
La nomina e il ruolo di Calvelli
Massimo Calvelli assume la guida del Milan come CEO, mantenendo al contempo gli incarichi di CEO International di RedBird Development Group e Operating Partner di RedBird Capital Partners. La scelta riflette la filosofia del gruppo, che punta a integrare leadership operativa e strategia di lungo periodo. Gerry Cardinale, founder di RedBird, ha dichiarato:
“Da quando è entrato in RedBird lo scorso anno, Massimo si è distinto come leader e promotore di un modello organizzativo capace di valorizzare le persone e promuovere
una cultura di collaborazione e professionalità.”
Obiettivi e filosofia di leadership
Calvelli guiderà il club con l’obiettivo di riportare una cultura della vittoria e dei risultati, sia sul campo che nelle attività commerciali. Il CEO stesso ha spiegato:
“Guidare il Club in una fase decisiva del proprio percorso sportivo è una responsabilità che affronto con la massima serietà. Il mandato ricevuto da Gerry è chiaro: riportare in
AC Milan una cultura della vittoria e dei risultati, dentro e fuori dal campo.”

Esperienza e background internazionale
Prima di entrare in RedBird, Calvelli è stato CEO dell’ATP dal 2020 al 2025, guidando la trasformazione globale del tennis maschile professionistico. In precedenza ha ricoperto ruoli di leadership in Nike, Wilson Sporting Goods e Amer Sports. La sua esperienza internazionale e la carriera da atleta professionista gli consentono di portare una visione unica al club rossonero, in collaborazione con il nuovo allenatore Rúben Amorim e il suo staff.
La nomina segna un momento strategico per l’AC Milan, con l’intento di consolidare la leadership sportiva e commerciale e puntare con determinazione ai risultati in campo e fuori.
