Franco Baresi, leggenda del Milan e capitano simbolo del club rossonero, è morto oggi all’età di 66 anni nella sua abitazione a Travagliato. La scomparsa segna la fine di un’era per l’intera storia del calcio italiano.
Il Milan ha comunicato ufficialmente la notizia con una dichiarazione che sottolinea come “Il suo esempio e la sua profondità saranno, per sempre come la sua maglia numero 6, parte integrante e fondamentale del DNA e del cammino di tutto il Club”. La nota ufficiale prosegue affermando che “Le condoglianze che AC Milan porge alla famiglia tutta di Franco Baresi sono le stesse che ogni tifoso rossonero fa a sé stesso in un’ora così dura”.
Baresi al Milan: venti anni senza mai tradire
Baresi entrò nel settore giovanile rossonero giovanissimo e debuttò in prima squadra il 23 aprile 1978, nella vittoria per 2-1 contro il Verona. Rimase fedele al club rossonero per l’intera carriera: venti stagioni consecutive, 719 partite ufficiali e 33 gol senza mai indossare un’altra maglia. Una lealtà assoluta che rappresenta un valore ormai raro nel calcio moderno.
Nella stagione 1982/83, a soli 22 anni, gli venne affidata la fascia da capitano. La conservò ininterrottamente fino al ritiro nel 1997, diventando il simbolo di due epoche distinte: gli anni della ricostruzione e il ciclo più vincente della storia rossonera. Con il Milan conquistò complessivamente sei Scudetti, tre Coppe dei Campioni, tre Supercoppe europee, due Coppe Intercontinentali e quattro Supercoppe italiane. Con la Nazionale ha vinto il Mondiale del 1982 e ha collezionato un secondo posto nel 1994 un terzo posto nel 1990.
Il ritiro della maglia numero 6: un tributo senza tempo
Al termine della stagione 1996/97, il Milan ritirò ufficialmente la maglia numero 6, simbolo del suo capitano. Nessun altro giocatore avrebbe mai indossato quel numero. Nel 2020 Baresi fu nominato vicepresidente onorario del club. Nel 2024 divenne il primo calciatore inserito ufficialmente nella Hall of Fame rossonera, riconoscimento che consacrava definitivamente il suo status di icona intoccabile.
Qual è stato l’ultimo contributo di Baresi al Milan? Nei mesi precedenti la morte ha continuato a rappresentare il club in occasioni ufficiali. Il 14 dicembre 2025 era tornato a San Siro dopo un intervento chirurgico estivo, accolto da un lungo e sentito applauso dello stadio. Il 6 febbraio 2026 aveva partecipato alla cerimonia inaugurale delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina, portando la fiamma olimpica insieme a Beppe Bergomi.
La scomparsa di Franco Baresi lascia un vuoto che il Milan e l’intero calcio italiano non riusciranno facilmente a colmare. La sua eredità rimane inscritta nel DNA del club rossonero, in quella maglia numero 6 che nessuno potrà mai più indossare. Il capitano eterno del Milan ha chiuso per sempre i suoi conti con il calcio, lasciando dietro di sé un esempio di dedizione e grandezza che continuerà a ispirare generazioni di tifosi rossoneri.
