Adrien Rabiot ha confermato il suo futuro al Milan ai microfoni di Dazn dopo la partita della Francia contro l’Inghilterra, chiudendo ogni dubbio sulla permanenza in rossonero per il progetto di Amorim.
Rabiot al Milan: la conferma della permanenza
Intercettato al termine della sfida contro gli inglesi, il centrocampista francese ha rilasciato dichiarazioni che eliminano ogni incertezza sulla sua permanenza in rossonero. “Riparto dal Milan? Sì, sì, ovviamente”, ha affermato Rabiot, confermando così la volontà di continuare con la maglia rossonera. Le sue parole non lasciano spazio a interpretazioni: il francese ha scelto di rimanere e di proseguire sotto la guida di Amorim. “Poi parleremo con il mister e con Maignan, ci sentiremo, volevamo stare tranquilli durante il Mondiale e non volevamo essere disturbati da altre cose”, ha aggiunto il giocatore, spiegando il silenzio mantenuto durante il torneo mondiale.
Rabiot e i futuri dialoghi con Amorim
La strategia comunicativa di Rabiot rivela una linea ben precisa: nessun contatto con la nuova guida tecnica durante la competizione internazionale. “Ho già parlato con Amorim al Milan e Zidane nella Francia? No, non ho parlato con nessuno, come dicevo prima, sicuramente ci sentiremo con Amorim”, ha precisato il centrocampista, sottolineando che i colloqui con il tecnico portoghese avverranno nelle prossime settimane.
Nel nuovo assetto tattico del tecnico portoghese, il francese avrà un ruolo centrale e irrinunciabile. Rabiot sarà considerato come uno dei pilastri fondamentali del progetto rossonero. Nel 3-4-2-1 milanista, il centrocampista classe 1995 troverà la sua collocazione naturale in mediana a due, dove potrà sfruttare le sue caratteristiche di copertura e i suoi inserimenti offensivi.
Nonostante l’interesse manifestato dal Napoli di Allegri, Rabiot ha preferito restare fedele al progetto milanista, ritenendolo più adatto alle ambizioni del centrocampista. Con lee chiavi del centrocampo affidate a lui, il Milan dispone delle fondamenta solide per raggiungere i suoi traguardi. Dopo il Mondiale, il centrocampista francese avrà il meritato riposo prima di tuffarsi completamente nella stagione rossonera e negli impegni che lo attendono al Milan sotto la guida di Amorim.
