Amorim spiazza tutti: due ex esuberi verso la titolarità contro il Torino

Amorim spiazza tutti: due ex esuberi verso la titolarità contro il Torino
Amorim e il progetto tecnico del Milan: la nuova era rossonera. FOTO IA

Ruben Amorim stravolge il Milan già alla prima giornata. A Torino domenica sera il nuovo tecnico rossonero dovrebbe schierare il suo 3-4-2-1, con Estupinan e Musah sorprendentemente dall’inizio.

Il debutto di Amorim: difesa a tre e due trequartisti

In difesa spazio al nuovo acquisto Gila insieme a Pavlovic e Gabbia, con De Winter in panchina. A centrocampo Modric e Musah, preferito a Jashari, mentre sugli esterni potrebbero giocare Chukwueze e Estupinan. La vera novità è il reparto offensivo: Goncalo Ramos da centravanti supportato da Loftus-Cheek e dal classe 2007 Cisse, che è in vantaggio su Saelemaekers. Leao, invece, non è convocato per problemi fisici.

Jashari in panchina, Musah titolare: il centrocampo rossonero

Musah vince il ballottaggio su Jashari per affiancare Modric a centrocampo. Non è una scelta marginale: il giovane americano garantisce più dinamismo e inserimenti, mentre Jashari rimane una risorsa per le rotazioni. A centrocampo il Milan avrà dunque esperienza internazionale e freschezza atletica.

Sulla sinistra è aperto il ballottaggio, ma Estupinan appare leggermente avanti. L’ecuadoregno sembra perfettamente reintegrato dopo le tante voci in merito ad un suo possibile addio. Diego Moreira, che verrà convocato, ancora aspetta il suo momento. Il centrocampo rossonero si configura come punto di equilibrio tra protezione e spinta laterale, con Chukwueze esterno sulla destra.

Cisse preferito a Saelemaekers: il tridente offensivo

In avanti Amorim sceglie il 2007 Cisse rispetto a Saelemaekers. È una decisione che punta sulla freschezza e sulla verticalità rispetto alla solidità difensiva del belga. Loftus-Cheek agirà da trequartista destro, con Goncalo Ramos, i 74 milioni di euro del mercato estivo, nel ruolo di punta centrale. Il Milan a Torino presenta un’identità tattica completamente diversa rispetto alla scorsa stagione. Non è solo una formazione diversa: è il primo test concreto del progetto Amorim, con esclusioni pesanti come quella di Leao e scelte giovani come quella di Cisse.

Redazione SpaziMilan
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