Christopher Nkunku ha comunicato al Milan la sua volontà di tornare al Lipsia, ma i rossoneri non hanno ancora chiuso l’operazione. Secondo quanto rivelato da Fabrizio Romano e Matteo Moretto, il club di via Aldo Rossi sta aspettando una possibile offerta al rialzo dal Newcastle prima di dare il via libera definitivo al trasferimento in Bundesliga.
Nkunku verso il Lipsia: l’accordo c’è, manca l’ok del Milan
L’attaccante francese ha già trovato l’intesa con il Lipsia e ha espresso chiaramente ai dirigenti milanisti che la sua assoluta priorità è tornare in Germania. La formula proposta dai tedeschi è quella di un prestito oneroso, una soluzione che il giocatore ritiene corretta per il proseguo della sua carriera. Nkunku vuole chiudere questa operazione senza ulteriori indugi.
Il Milan però continua a temporeggiare. La ragione è strategica: i rossoneri credono che il Newcastle possa presentare un’offerta economicamente superiore per il prestito, aumentando così sia l’onere che la struttura complessiva dell’affare. È una mossa calcolata per massimizzare il ricavo dalla cessione, anche se rischia di frustrare le volontà del giocatore.
Newcastle nella trattativa: il Milan conta su un rilancio
I Magpies inglesi rappresentano il vero fattore di incertezza in questa vicenda. Il Milan ha fiducia che possano intervenire con un’offerta migliorativa rispetto a quella del Lipsia, spingendo così al rialzo i termini economici della transazione. Tuttavia, lo scenario attuale vede Nkunku orientato esclusivamente verso la Bundesliga, con nessuna apertura reale verso la Premier League.
Quale sarà l’esito? Se Newcastle non si farà avanti concretamente nelle prossime ore, il Milan avrà pochi margini per trattenere Nkunku. L’attaccante ha già scelto la sua destinazione e continuerà a pressare per accelerare i tempi. La pazienza del giocatore non è infinita, e il Lipsia rimane in pole position per completare l’operazione.
Nei prossimi giorni il Milan dovrà decidere se insistere nell’attesa del Newcastle o accettare la proposta del Lipsia così come strutturata. Una decisione che avrà implicazioni dirette sul calciomercato Milan in attacco. Lo stallo attuale non può protrarsi indefinitamente: il mercato chiude tra poche settimane e le soluzioni alternative vanno preparate con anticipo.
