Il Milan ha detto no a Alejandro Baldè del Barcellona. Secondo Fabrizio Romano, la dirigenza rossonera ha respinto la proposta per il terzino sinistro blaugrana, ritenendo spropositato l’investimento richiesto.
Baldè al Milan: i 40 milioni che non convincono
Come rivela Fabrizio Romano attraverso il suo canale YouTube, il Barcellona ha proposto al Milan il terzino sinistro Alejandro Baldè. La risposta della dirigenza rossonera è stata netta: rifiuto totale. L’ostacolo principale risiede nella valutazione economica: il club spagnolo chiedeva più di 40 milioni di euro per una pedina che, nel progetto blaugrana, non rappresenta un elemento intoccabile. Con il ritorno di Joao Cancelo sulla fascia sinistra, lo spazio per Baldè si è ulteriormente ridotto a Barcellona, spingendo gli agenti del giocatore a sondare altre piste.
La posizione del Milan è cristallina: quella fascia non rappresenta una priorità di mercato e non merita un esborso di tale entità. La difesa rossonera è già coperta in quel reparto, con alternative che garantiscono il medesimo livello qualitativo a costi inferiori. Questa decisione, tuttavia, potrebbe avere conseguenze importanti sulla gestione interna della rosa.

Estupiñán: il riscatto dopo il no a Baldè
Il rifiuto di Baldè potrebbe modificare completamente il destino di Pervis Estupiñán in casa Milan. Romano sottolinea che la dirigenza rossonera potrebbe riconsiderare la permanenza dell’ecuadoriano, inizialmente considerato cedibile.
Con il no alla proposta da Barcellona, mantenere Estupiñán diventa una soluzione più logica e coerente con il budget disponibile. Il giocatore avrà così una seconda possibilità di affermarsi nel progetto tattico di Amorim.
