Amorim risponde su Modric: “Giudizi affrettati, anche Moreira era stato criticato”

Amorim risponde su Modric: “Giudizi affrettati, anche Moreira era stato criticato”
Amorim in conferenza stampa prima di Milan-Benfica. Foto: SpazioMilan

Amorima ha parlato in conferenza stampa prima di Milan-Benfica. L’allenatore ha risposto in merito ai dubbi sull’adattabilità di Modric al suo sistema di gioco, invitando a evitare giudizi anticipati. Il mister ha anche annunciato una possibile titolarità di Hutchinson per il match.

Amorim spiega: come il Milan dovrà giocare con Modric

Intervenuto in conferenza stampa, Ruben Amorim ha voluto smontare le critiche riguardo Modric. Sostituito a fine primo tempo contro la Lazio, in tanti hanno insinuato una sua incompatibilità al 3-4-2-1 del nuovo mister. Ma il portoghese spiega le difficoltà, promettendo di risolverle:

“Per far sentire Luka a suo agio, dobbiamo avere a lungo il possesso palla. Abbiamo trasformato la gara in una corsa continua. E questo non è il tipo di gioco che Luka deve fare. Pertanto, per schierare un giocatore come Luka, dobbiamo avere qualcuno capace di ragionare molto bene con il pallone tra i piedi”.

L’esempio di Moreira: quando le critiche sono affrettate

Il mister evidenzia però anche un grande paradosso, facendo l’esempio di Moreira. La sua analisi sottolinea come i giudizi sui calciatori possano cambiare da una settimana all’altra:

“Tuttavia è curioso come tutti abbiano un’opinione definitiva sui giocatori settimana dopo settimana. Dopo la partita contro la Juventus, si diceva che Moreira non fosse pronto. Una settimana dopo diciamo che è l’eroe del Milan. Il calcio è questo, non trarrò alcuna conclusione affrettata sulla prestazione di Luka. So quanto vale e so che ogni partita ha la sua storia. Non so se giocherà domani, ma Luka è un giocatore importante nella nostra squadra che ci aiuterà nel corso della stagione. Non traggo giudizi definitivi”

Le parole di Amorim sono fondamentali per invitare tutto l’ambiente alla calma ed evitare quei giudizi affrettati che rischiano solo di minare la serenità di un gruppo che, inevitabilmente, necessita di tempo per assorbire le indicazioni del nuovo allenatore.

Mi chiamo Felice Leopoldo Luongo, sono un giornalista sportivo e un social media manager. Ho conseguito la laurea in giurisprudenza nel 2024 e sono un grande appassionato di calcio e cinema, materie di cui adoro raccontare le emozioni che sanno regalare. Giornalista Pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Campania con tessera n. 188207

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