Il messaggio di Rivera per Mazzola: quando i rivali nel calcio diventano fratelli nella vita

Il messaggio di Rivera per Mazzola: quando i rivali nel calcio diventano fratelli nella vita
Sandro Mazzola in un momento conviviale con colleghi del mondo calcistico

Rivera ricorda Sandro Mazzola con parole cariche di emozione dopo la scomparsa dell’ex capitano dell’Inter nella notte tra il 18 e il 19 settembre. Due leggende del calcio italiano, nemici in campo ma uniti da un legame profondo nella vita.

Rivera e Mazzola: la rivalità che non ha spezzato l’amicizia

Quella tra Rivera e Mazzola era una rivalità particolare, quella che solo il calcio sa creare. Giocavano in squadre diverse, rappresentavano due città, due mondi opposti. Eppure il loro rapporto andava ben oltre le linee di demarcazione del rettangolo verde. Rivera ha scelto di ricordare Mazzola non come avversario, ma come compagno e amico, sottolineando un aspetto raramente visibile al pubblico: la capacità dei grandi campioni di riconoscersi a vicenda.

“Prima di tutto era un avversario importante perché giocava nell’altra squadra di Milano e poi perché invece avevamo un grande rapporto di amicizia. Giocavamo insieme in Nazionale, c’è stato un periodo che hanno preferito farci giocare nel modo alternativo e non l’abbiamo capito nessuno dei due. Pur essendo interista e giocando con una squadra diversa dalla mia, abbiamo avuto un grande rapporto, abbiamo istituito l’Associazione Calciatori, abbiamo preparato il terreno per migliorare la vita dei calciatori. Avevamo un grande rispetto l’uno per l’altro“.

Redazione SpaziMilan
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