Il Milan pareggia per 2-2 contro la Lazio all’Olimpico. Per i rossoneri, una partita a due facce, caratterizzata da un primo tempo molto negativo e una ripresa cambiata dagli ingressi di Pulisic, Moreira e Musah.
Lazio-Milan a due facce: primo tempo horror, la rimonta nel secondo
La prima frazione di Lazio-Milan ha visto un dominio quasi totale dei biancocelesti. La squadra di Amorim ha accusato gravi difficoltà nel creare azioni offensive, soffrendo molto il pressing asfissiante laziale. Il doppio vantaggio firmato da Cancellieri al 10′ e da Noslin al 39′, perciò, è un risultato assolutamente giusto in questo primo tempo. Il protagonista più negativo è Pervis Estupinan, responsabile su entrambi le reti avversarie.
Nel secondo tempo, però, cambia tutto. Amorim inserisce Musah, Pulisic e Moreira, cambiando completamente gli equilibri della partita. I tre calciatori danno finalmente freschezza e qualità ad una squadra imbrigliata, mostrando fin da subito un Milan decisamente diverso da quello del primo tempo. È proprio Moreira con una doppietta nel giro fra il 65 e il 67′ a portare il punteggio sul pari, firmando così le sue prime due reti in rossonero.
Moreira e Pulisic: le due belle notizie di oggi per il Milan
Moreira rappresnta forse la notizia più bella di oggi per il Milan: dopo un debutto da titolare non brillante contro la Juventus, arriva un subentro in cui spacca la partita, cambiando fascia rispetto alla gara precedente. Ma non è il solo a confortare Amorim. I primi minuti stagionali di Pulisic sono, infatti, a loro volta confortanti. L’americano è sembrato subito nel vivo del gioco e a sua agio nel sistema del nuovo allenatore, mostrando anche una buona condizione fisica. Non deve più stupire invece l’ottimo ingresso di Musah, oramai una certezza di questo Milan.
C’è, inevitabilmente, anche qualche nota negativa: da una fase difensiva rivedibile, ad un Gonçalo Ramos apparso un po’ spento, fino a un Modric ancora in difficoltà. Ma ci sarà tempo per migliorare per tutti, vista anche la nuova guida tecnica e il nuovo sistema tattico da assorbire. I segnali che arrivano restano comunque soddisfacenti, al di là del risultato e del primo tempo.
