Strahinja Pavlovic e il Milan hanno avviato i dialoghi per un rinnovo contrattuale con adeguamento economico significativo: il difensore centrale serbo sta convincendo e i rossoneri vogliono blindarlo dalle avancesi inglesi.
Milan, si lavora al rinnovo di Pavlovic: firma fino al 2031
Come svelato dal Corriere dello Sport, il Milan e l’entourage di Pavlovic parti stanno lavorando a una strategia di consolidamento del difensore serbo nel progetto rossonero. Il contratto attuale prevede scadenza nel 2028 con opzione per un ulteriore anno, ma il Milan ha deciso di non attendere oltre. La nuova proposta sul tavolo è un prolungamento di due anni fino al 2031, accompagnato da un raddoppio dello stipendio portato a 3 milioni di euro più bonus. Dal canto suo, Pavlovic si trova completamente integrato sia nel club che nella città, fattore che facilita la negoziazione.
Il club rossonero ha fretta di risolvere questa situazione: durante l’estate scorsa, diverse squadre hanno manifestato interesse per il centrale, ma la dirigenza ha rispedito al mittente tutte le avances. Blindare il giocatore diventa dunque una priorità tattica e di mercato, soprattutto considerando come il serbo ha conquistato la fiducia tecnica di Amorim, che lo considera una pedina imprescindibile della sua difesa.
Amorim non può farne a meno
Quest’anno, con Amorim in panchina, Pavlovic è sempre in campo ed è riuscito ad adattare le sue caratteristiche fisiche e tecniche al gioco del tecnico portoghese, dimostrandosi versatile e affidabile. Il centrale ha capito come posizionarsi, come leggere il gioco e come integrarsi nel sistema difensivo rossonero. Scegliendo di rinnovare, dunque, il club investe su un giocatore che ha dimostrato resilienza e crescita costante, trasformando un acquisto inizialmente discusso in una certezza tattica per il presente e il futuro. I dialoghi proseguono in queste settimane, e l’intesa sulla base economica non dovrebbe rappresentare un ostacolo insormontabile data la volontà di entrambe le parti di proseguire insieme.
