Milan, Bianchin spiega le scelte di Amorim ma non le giustifica: “Minuti a tutti, non so se ha senso”

Milan, Bianchin spiega le scelte di Amorim ma non le giustifica: “Minuti a tutti, non so se ha senso”
Amorim criticato da Bianchin: troppe rotazioni non fanno bene al Milan

Ma come gioca il Milan di Amorim? Chi sono gli effettivi titolari di questa squadra? Questo è il pensiero di tanti tifosi e non del club rossonero, che hanno dovuto assistere alle frequenti rotazioni adottate dall’allenatore. E su questa linea viaggia anche Luca Bianchin.

Bianchin critico sulle rotazioni di Amorim: “Nessuno ha fiducia…”

Il Milan sta attraversando una fase difficile: i giocatori sono confusi, giocano senza un’idea precisa e in maniera confusa. Forse, il problema, può essere rappresentato anche dalla mancanza di fiducia e dall’assenza di titolari veri in questa squadra. D’altronde, visti i numerosi impegni ravvicinati, mister Ruben Amorim ha fatto ruotare tantissimo gli interpreti del suo 3-4-2-1, senza dare costanza assoluta ai giocatori a sua disposizione. Questa scelta può essere fortemente controproducente, come sottolineato da Luca Bianchin, giornalista vicino all’ambiente rossonero.

Ecco il pensiero della penna della Gazzetta dello Sport:

Amorim per il prossimo mese vuole dare minuti a tutti i giocatori, in una par condicio delle opportunità. Potrà permetterselo? È una scelta sensata? Mah. Il punto è che così non si crea una squadra tipo, così nessuno prende davvero fiducia. […] Per Amorim, è arrivato banalmente il tempo di scegliere gli undici giusti”.

Parole che sanno di una vera e propria invocazione: i leader nella rosa ci sono, ma gli va data fiducia incondizionata e la capacità di prendersi sulle spalle il Milan in un momento così complicato.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

Gestione cookie