Milan, Moretto sul futuro di Amorim: “Rapporto difficile con alcuni senatori, ma Cardinale sta con lui”

Milan, Moretto sul futuro di Amorim: “Rapporto difficile con alcuni senatori, ma Cardinale sta con lui”
Amorim in panchina durante la partita

La sconfitta contro il Benfica in Europa League ha acceso le critiche nei confronti di Ruben Amorim. A far discutere sono soprattutto le scelte di formazione e l’approccio del Milan alle partite, con una squadra che nelle ultime uscite ha spesso mostrato difficoltà nei primi tempi.

A fare il punto sul futuro dell’allenatore rossonero è Matteo Moretto, intervenuto in un video sul canale YouTube di Fabrizio Romano. Secondo il giornalista, i dubbi sul rendimento non hanno modificato il sostegno della proprietà: Gerry Cardinale continua a credere nel tecnico e nel progetto costruito insieme alla società.

Moretto sul futuro di Amorim: fiducia del Milan, ma servono risposte sul campo

Moretto parte dai problemi emersi nelle ultime gare e da un rapporto non sempre semplice con alcuni giocatori più esperti. Il quadro, però, resta quello di un allenatore sostenuto dalla proprietà:

Ci sono diversi dubbi su Amorim. Fa specie che cambi continuamente l’11 titolare, che la squadra nei primi 45 minuti non riesca a rendere altrettanto bene rispetto a come chiude la partita. Contro la Juventus il Milan ha avuto determinati segnali nel secondo tempo, contro la Lazio ha recuperato nella ripresa, contro il Benfica questa situazione non è successa e il Milan perde in Europa League.

Primi mugugni, primi fischi. È vero che il rapporto di Amorim con qualche senatore non è proprio idilliaco, ma ha 8 punti in 4 partite di campionato ed è un allenatore che è stato scelto da Gerry Cardinale, è stato difeso da Gerry Cardinale e che continua ad essere supportato da Cardinale».

A sostenere questa lettura ci sono anche la durata del contratto e la condivisione delle scelte di mercato. Elementi che, nell’analisi di Moretto, confermano la volontà del Milan di proseguire con Amorim, pur aspettandosi un miglioramento nelle prestazioni:

Tra Amorim e la proprietà c’è intesa, sintonia e la voglia di andare avanti. Servono i risultati, serve che la squadra sul campo risponda in un certo modo. Ma anche il fatto che il Milan abbia fatto firmare ad Amorim un contratto fino al 2029, con opzione fino al 2030, – un contratto importante, da 4-5 milioni l’anno – questo fa pensare di come il Milan ha costruito un progetto intorno a lui, con un mercato sempre in condivisione con la società.

Ad oggi i segnali che ci arrivano sono segnali di fiducia, segnali che Cardinale, il Milan e la società stanno con il proprio allenatore. Bisognerà vedere come andranno i prossimi risultati, ma sicuramente ad oggi il Milan è unito e vuole fare risultato già dalla prossima contro il Lecce”.

La prossima sfida contro il Lecce diventa quindi un’occasione per dare una risposta dopo il passo falso europeo. La fiducia descritta da Moretto offre ad Amorim il sostegno necessario per lavorare, ma il Milan attende maggiore continuità: nell’approccio, nelle prestazioni e nei risultati.

Redazione SpaziMilan
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