Luka Modric è rimasto anche per questa stagione al Milan: un segnale di grande fiducia e leadership nonostante l’età e le logiche considerazioni sul possibile ritiro dal calcio giocato. In una lunga intervista, il croato ha usato parole da trascinatore per i rossoneri.
Modric suona la carica: “Il Milan deve giocare in Champions ogni anno”
La scorsa stagione, la prima di Luka Modric da giocatore del Milan, è stata una montagna russa: una prima parte estremamente positiva – arrivando a competere per lo Scudetto – fino a scivolare fuori dalle prime 4, senza qualificarsi alla Champions League. La voglia di riscatto è alta, come sottolineato dal campione croato in un’intervista a Marca.
Ecco le sue parole:
“Vogliamo fare meglio dell’anno scorso. Per molto tempo abbiamo fatto molto bene, abbiamo lottato per lo Scudetto quasi fino a marzo, e poi nelle ultime partite abbiamo quasi buttato via tutto e non ci siamo qualificati per la Champions League. È stato un duro colpo per il Milan, perché il Milan, come minimo, deve giocare in Champions League ogni anno per via della sua storia. È il secondo club più titolato del campionato dopo il Real Madrid. Gli obiettivi sono fare bene, aiutare la squadra in ogni modo, sia in campo che fuori. C’è molto entusiasmo. Ci sono stati molti cambiamenti nella squadra quest’anno: un nuovo allenatore, diversi nuovi giocatori, e il club mi ha visto come una parte importante, mi voleva qui, ed è per questo che sono qui. Voglio competere, dare il massimo e cercare di riportare il Milan alla vittoria. Tutti insieme. Un singolo giocatore non può farcela da solo, ma dobbiamo impegnarci tutti per cercare di riportare gradualmente il Milan dove merita di stare“.
Dalla nostalgia di Madrid all’accoglienza di Milano: le parole di Modric
Seppur sia completamente immerso nel progetto Milan, Modric non ha nascosto la sua nostalgia da Madrid, città che lo ha cresciuto per anni. Tuttavia, il centrocampista ha speso parole ottime per l’ambiente milanese e milanista. Ecco quanto affermato:
“Mi manca Madrid, la città, il club, tutto. Ma posso dire che mi trovo bene e sono felice qui a Milano, dove sono stato accolto a braccia aperte fin dal primo giorno, e sono molto contento. La prova è che sono ancora qui per il secondo anno consecutivo. Quindi, anche se mi manca molto Madrid, ora sono a Milano e sono felice anche qui”.
