Lorenzo Palmisani può finire nel mirino del Milan per il ruolo di vice-Maignan. Il portiere del Frosinone classe 2004 può rappresentare l’obiettivo concreto della dirigenza rossonera per rinforzare la batteria dei portieri.
Palmisani al Milan: acquisto a gennaio, prestito fino a giugno
La strategia del Milan può essere quella di chiudere l’operazione già nella sessione invernale per evitare che il cartellino del giovane portiere lieviti ulteriormente nei prossimi mesi. L’idea è semplice ma efficace: acquistare Palmisani dal Frosinone a titolo definitivo, lasciandolo però in prestito al club laziale fino al termine della stagione 2026-27 per garantirgli continuità di gioco e spazio per maturare senza pressioni eccessive.
L’arrivo effettivo a Milanello sarebbe così previsto per l’estate 2027, quando Palmisani prenderebbe il posto di Pietro Terracciano, il cui contratto non verrà rinnovato. Il classe 2004 crescerebbe all’ombra di Maignan, consolidando una gerarchia chiara tra i pali e rappresentando un investimento sostenibile anche per le liste UEFA. Il club, a quel punto, sceglierebbe di puntare su un profilo dotato già di esperienza in Serie A invece che su Lorenzo Torriani, che potrebbe invece essere prestato a un altro club.
Anche la Juventus in corsa: vantaggio bianconero?
Il Milan deve però fare i conti con la concorrenza. La Juventus ha già messo gli occhi su Palmisani e sta preparando un’operazione identica: acquistare il portiere a gennaio e poi lasciarlo in prestito ai ciociari fino a giugno. I bianconeri partono da una posizione di vantaggio, grazie ai rapporti commerciali consolidati con il Frosinone.
La partita rimane però apertissima. Il Milan può contare sulla solidità del proprio progetto tecnico e sulla capacità di convincere il ragazzo a sposare la causa rossonera. Il derby d’Italia si gioca dunque anche sul mercato. Palmisani dovrà scegliere tra un progetto consolidato come quello bianconero e l’opportunità offerta dal Milan. La decisione del portiere avrà ripercussioni sulla composizione del reparto arretrato di entrambi i club nei prossimi anni, soprattutto considerando che la battaglia per assicurarsi i migliori talenti italiani in porta rimane una priorità assoluta per le big della Serie A.
