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Un eroe d’altri tempi

C’è chi dice che ormai il calcio sia sempre e soltanto una questione economica. C’è chi dice che la visibilità e l’accumulare gettoni di presenza siano il solo motivo che spinge un giocatore a scegliere la sua squadra. C’è qualcun’altro, infine, che cercherà di farti credere che in un mondo così patinato nessuno si affeziona a nessuno. Vietati i sentimenti, impensabili le scelte di cuore.

Poi ascolti le dichiarazioni rilasciate ieri da Pippo Inzaghi ai microfoni di “Milan Channel” e tutto quanto detto sopra, come per magia, sparisce o appare comunque incredibilmente fuori luogo. “Ho deciso di restare, era difficile pensare di staccarmi dal mondo Milan in due ore. Sono felice anche se non giocherò: in questi mesi ho visto quello che è successo: nessuno potrà dire che non mi sono allenato bene, nessuno potrà dire che ho mandato qualcuno a quel paese. So cosa rappresento per compagni e tifosi, mi comporterò sempre nel modo migliore e lotterò per avere una chance”.

Cosa dire di fronte ad un simile atto d’amore? Beh, prima di tutto che chi vede il calcio soltanto come un grande carrozzone fatto di scelte obbligate e cinismo forse non ha mai conosciuto uomini come Pippo. Sono le persone come lui che fanno bene non soltanto all’universo Milan, ma all’intero mondo del pallone: per loro l’applauso di un tifoso verrà sempre prima di un gettone di presenza, il cuore e il ricordo di tutto ciò che è stato non potranno mai soccombere di fronte a qualche  incomprensione o ad un periodo no.

E dire che offerte allettanti Superpippo ne aveva avute parecchie: Parma, Lazio, Monaco e quel Siena che tante pressioni ha fatto in questi giorni ed era doveroso ringraziare: “Ringrazio davvero la squadra di Sannino, il suo presidente e i suoi dirigenti. In questi giorni hanno fatto l’impossibile per provar a prendermi”. Gli uomini come lui preferiscono lottare e soffrire per ciò che amano piuttosto che scegliere la strada più comoda. Nessuna soddisfazione, dopotutto, è appagante se vissuta lontano dal tuo ambiente, dai tuoi tifosi, da quei ricordi che faranno per sempre scendere una lacrima a tutti noi.

 

This post was last modified on 1 Febbraio 2012 - 12:08

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redazione