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Max, ecco come “umanizzare” gli E.T.

Ci siamo, mercoledì dopo tanta attesa e articoli su articoli si gioca il quarto di finale forse più bello del turno: Milan – Barcellona. Dopo le due partite nel girone, le due squadre stavolta si affronteranno nello scontro diretto, andata e ritorno senza possibilità di sbagliare.

All’andata i rossoneri erano riusciti a portare a casa un pareggio al Camp Nou, mentre in casa, nonostante un grandissimo gol di Boateng, si erano dovuti arrendere al gioco spettacolare di Messi e compagni. Questa volta Allegri dovrà studiare la partita nel minimo dettaglio, senza lasciare nulla al caso, se vorrà avere una chance di vittoria: le percentuali potrebbero comunque essere 70-30 in favore dei Blaugrana.

Ecco alcuni accorgimenti che Allegri dovrà seguire per tentare l’impresa: innanzitutto all’andata le due partite erano a sé, il girone sarebbe poi stato deciso dai match con le altre squadre, quindi la pressione era molto più bassa. Stavolta ci vorrà un’attenzione molto superiore e una cattiveria sotto porta che in alcuni momenti manca agli attaccanti rossoneri. Si sa che il Barcellona in casa fa paura, al Camp Nou bisognerà mettere in conto di subire almeno una rete, quindi la partita di San Siro diventa fondamentale: si deve segnare e cercare di mantenere la porta inviolata. Per fare questo un’idea potrebbe essere quella di mettere uno dei mediani in marcatura a uomo su Messi: se si riesce a fermare lui, che bene o male entra sempre nelle azioni da gol del Barcellona, si è già a metà strada.

A San Siro, nel 3 a 2 per i blaugrana, il Milan se l’era giocata a viso aperto, perdendo il confronto, anche se di poco: memori della vittoria dell’Inter di Mourinho, che aveva adottato la tattica del pressing a centrocampo, difesa e ripartenze, forse Allegri potrebbe pensare di emulare il portoghese, per limitare i danni almeno nel match di andata e tentare il tutto per tutto in Spagna. La chiave della partita sarà la tenuta difensiva dei rossoneri, orfani di Thiago Silva, e che affronteranno l’impegno con la coppia inedita Mexes e Nesta, con un ottimo Bonera spostato a destra.

Per la partita di ritorno ci dovrebbe essere anche il recupero di qualche giocatore infortunato, il che potrebbe dare ad Allegri qualche arma in più. In ultimo conteranno molto le motivazioni dei giocatori, su tutti la voglia di Ibrahimovic di mostrare al Barcellona lo sbaglio fatto a cederlo, e la forma fisica di Boateng e di chi affiancherà lo svedese in attacco. Ci vorrebbe un’altra serata da Champions, un’altra serata da Milan, un’altra serata alla “Manchester 2007”.

This post was last modified on 4 Ottobre 2012 - 00:12

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