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spaziomilanit
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Ma a fine stagione la classifica reciterà “più quattro” ?

Inaccettabile! Così tuona Acmilan.com, senza lasciare spazio a repliche, senza aggiungere ulteriori commenti. Inaccettabile perché l’articolo n.10 parla di gol “considerato valido nel momento in cui il pallone oltrepassa interamente la linea di porta”. Lo dice il regolamento non lasciando a disposizione nessuna libera interpretazione o varie. Lo dicono i fatti, con arbitri e guardalinee, super attenti a convalidare, facciamo degli esempi, il gol di Borini in Roma-Lazio, quello di Sculli in Lecce-Genoa e ancora Izco durante Inter-Catania.

Con il rossonero però la storia sembra alquanto diversa: la palla varca completamente la linea ma il gol non c’è. Dalla Juventus al Catania, due reti importanti, quattro punti strappati via ad un Milan che, a conti fatti, avrebbe potuto quasi archiviare vittoriosamente il discorso 19esimo scudetto. Ma nemmeno ieri Ghiandai vede, nemmeno ieri Bergonzi è più lesto del suo guardalinee. “E poi gli altri si lamentano” dice amareggiato Allegri nel post partita. Gli altri fanno spuntare dossier e tante altre parole che non vanno mai al vento. Ora ad alzare la voce ci proviamo anche noi, stanchi, di dover subire continuamente e nasconderci dietro un signorile ma rinunciatario “non parliamo degli arbitri”.

Perché il gol è sacro santo ma che dire poi del fallo catanese sul calcio d’angolo che porta al gol di Spolli? Oppure di quelle incursioni di Boateng prima e di Ibra poi fermate in fuorigiochi alquanto fantasiosi? Cosa dirà Marotta se la sua squadra vincerà il campionato sfruttando la bellezza di 4 punti validi non assegnati ai suoi avversari? Avrà il coraggio di parlare ancora di bianconeri sfavoriti?

Domande che lasciano basiti tanto quanto i gol fantasma che poi, tanto fantasma, non sono. Ricordiamoci quindi che i 2 punti scippati ieri pesano come dei macigni, alla stregua delle vittorie di Udine e la Roma, ma rimaniamo e rimarremo sempre avanti, anche qualora malauguratamente il Napoli questa sera dovesse perdere. Contro tutto e tutti, vincere un Campionato in questi termini vorrebbe dire portare a termine la missione “più forti dell’invidia, della sfortuna e dell’ingiustizia…“. Diciamoci la verità, quanto vi piacerebbe?

 

This post was last modified on 1 Aprile 2012 - 08:33