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Per la mediana torna di moda Tymoshchuk

Ne avevamo già parlato a giugno quando, in esclusiva per SpazioMilan.it, l’agente Fifa Giacomo Petralito, massimo intermediario tra operazioni Germania-Italia, ci aveva confermato l’indiscrezione: Tymoshchuk è un giocatore con le caratteristiche descritte da Adriano Galliani. I rossoneri devono sostituire Van Bommel, direi che Tymoschuk è un Van Bommel con piedi migliori”. L’interessa rossonero c’è, la volontà del giocatore anche: “Gli hanno proposto il rinnovo, -continuava Petralito-, ma ha rifiutato perché vuole l’Italia o la Spagna”.

Il contratto del 33enne ucraino è in scadenza nel giugno 2013, ed è proprio su questa base che Galliani sta provando a forzare i tempi. Il giocatore ha rifiutato qualsiasi proposta dal Bayern Monaco che lo aveva pagato 13 milioni nell’estate del 2009 dallo Zenit di San Pietroburgo, lasciando intendere che il suo futuro il mediano lo vede lontano dalla Germania. Tymoshchuk infatti potrebbe liberarsi a un costo ridotto rispetto alle pretese iniziali del club bavarese, che vede oramai concreta l’ipotesi di perdere il giocatore a parametro zero il prossimo anno. Galliani ha avviato i contatti con la società tedesca e l’entourage del giocatore, adesso c’è da decidere se portare il giocatore a Milano in questa sessione di mercato o bloccarlo per un altro anno, come per Montolivo.

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Con l’addio di Van Bommel, il Milan si ritrova con un solo mediano di ruolo: Ambrosini, che però non può offrire garanzie per tutta la stagione. Ed è proprio per questo motivo che il Milan è ancora a caccia di un giocatore di interdizione che faccia da collante tra difesa e centrocampo. Le suggestioni Lassana Diarra e Cigarini (troppo costosi) e la prova opaca di Montolivo nel Berlusconi in quel ruolo hanno fatto subito partire i radar rossoneri alla ricerca di un vice-Ambrosini. E Tymoshchuk potrebbe essere il nome giusto.