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Il progetto nuovo è finalmente avviato. Ed è sano e giovane!

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Adesso abbiamo una squadra! Abbiamo dovuto attendere l’ultima settimana di agosto, come prevedibile e come annunciato da Galliani. Eh si, perché sono sempre tutti pronti a sottolineare le “bugie” di mercato, ma ci si dimentica spesso delle promesse mantenute. E a proposito di promesse: i giocatori sono arrivati e il progetto nuovo é avviato. Che sia o meno vincente lo puó dire solo il tempo. Di certo é sano dal punto di vista economico, é giovane, é improntato a un calcio offensivo e “di corsa”. Insomma tutto quello che chiedevano tifosi e critici prima di quest’estate del rinnovamento o se preferite della rivoluzione.

Gli eterni scontenti diranno che sono partiti campionissimi del calibro di Ibra, Nesta, Thiago, Gattuso e Seedorf più tutti gli altri. E quindi? Potevamo andare avanti con la rosa più “vecchia” della Serie A? Quando Gattuso arrivó al Milan nel 99 fu pagato due lire e nessuno pensava che sarebbe diventato una delle colonne del decennio seguente. Quando Seedorf entró la prima volta a Milanello la sua macchina fu presa a calci. Quando Thiago sbarcó a Malpensa soltanto 2 anni e mezzo fa non lo conosceva nessuno. Quindi? Forse era ed é meglio fidarsi di chi ha fatto per 26 anni il mercato del nostro Milan e che, contrariamente a quanto si possa pensare, ha fatto i migliori colpi proprio quando ha speso pochi soldi. Van Basten arrivó a parametro UEFA, Pirlo fu scambiato con Brncic, Seedorf con Coco e Thiago fu pagato un quinto di quanto é stato venduto. Non abbiamo la certezza ma puó essere che di qui a 2 anni saremo a elogiare i vari De Jong, Bojan, Constant, Montolivo, Pazzini, Acerbi e Niang come grandissime operazioni a zero o quasi.

L’unico piccolo grande rimpianto di questo mercato low cost é stato il mancato e desideratissimo ritorno di Kakà. Era tutto fatto, persino l’accordo tra Milan e Real Madrid. Ma l’operazione si é incagliata di fronte alla volontà di Kakà. Era disposto a ridursi l’ingaggio nel quinto e sesto anno di contratto, ma non al punto da consentire il perfezionamento della trattativa. Il Real, che lo aveva pagato 67,5 mln 3 anni fa non poteva prestarlo senza obbligo di riscatto. E per riscattarlo avrebbe chiesto al Milan almeno 12 milioni, proprio la cifra alla quale avrebbe dovuto rinunciare Ricky. Lui, e soprattutto il solito papà Bosco non se la sono sentita. Non mi sento di condannarli, alzi la mano chi lo avrebbe fatto. Ci riproveremo tra un anno, prima o poi tornerá.

Pensiamo allora a quelli che ci sono e a come li farà giocare Allegri. Da una parte il tecnico non ha la pressione di chi deve vincere per forza, dall’altra ha il compito facilitato da uno spogliatoio in cui, a differenza degli scorsi anni, é lui il leader incontrastato. Con pieni poteri. E grandi responsabilità. La principale é quella di dare un’identità di gioco alla squadra. Quale sia lo abbiamo già intuito. Graduale passaggio al 4-3-3 con spostamento/accantonamento di Boateng, l’unico a non aver capito che l’epoca dei privilegi e delle primedonne é finita. Difesa blindata dall’acquisto top del mercato, cioé De Jong. Regia decentrata sulla sinistra con Montolivo chiamato a rilanciare il più in fretta possibile la nostra azione. Due attaccanti larghi, Bojan e Robinho sono i perfetti interpreti del ruolo con la funzione di dar vita a contropiede velocissimi, di creare spazi per l’inserimento dei centrocampisti e di servire Pazzini, come lui richiede. Pato non lo cito perché comincio a perdere le speranze…

Con questa filosofia di gioco e gestione societaria forse non vinceremo subito lo scudetto, ma avremo una squadra competitiva per molti anni. Io sono contento così, e anche i 72 rimborsati. Ma i 300 euro risparmiati non basteranno a questi finti tifosi per fare tutti i week end al lago, al mare o in montagna. Salvo poi chiedere alla moglie: “Cara, mi guardi su internet cosa sta facendo il Milan?“. A ogni gol si morderanno le mani. Giusto così. Buon campionato a tutti. Adesso possiamo cominciare davvero.

This post was last modified on 10 Settembre 2012 - 12:05

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redazione