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Rosa senza top player ma con tanti anni in meno

Non è un posto per vecchi, o quasi. Milanello, che in molti negli scorsi anni avevano definito una specie di casa di riposo per calciatori ancora in attività, durante quest’estate di rivoluzione, si è trasformato in un luogo dove coltivare giovani o potenziali talenti. Qualche esempio su tutti? Gabriel, Niang ma anche De Sciglio ed El Shaarawy che, rispetto allo scorso anno, avranno sicuramente più spazio in campo. Ma andiamo per ordine.

In difesa, già detto di Gabriel, portiere classe ’92, e della promozione dalla Primavera, in pianta stabile, del coetaneo De Sciglio che sarà chiamato a fare lo Zambrotta della situazione agendo sia sul lato destro che su quello sinistro, ecco Francesco Acerbi. L’erede di Nesta, numero 13 sulle spalle, ha soli 24 anni, contro i 36 dell’ormai ex. Meno sensibile l’abbassamento dell’età media per quanto riguarda Thiago Silva e Cristian Zapata. Il Milan passa da un classe ’84 (stessa età dell’algerino Djamel Mesbah) a un ’86, comunque due anni in meno. In rosa c’è anche Didac Vilà ’89 e lo stesso Ignazio Abate, nonostante abbia alle spalle già 3 anni da titolare, non ha ancora compiuto 26 anni. Mexes (’82), Antonini (’82), Bonera (’81) e, soprattutto, Mario Yepes (’76) restano i vecchi del gruppo.

A centrocampo l’unico over 30 è Capitan Ambrosini con i suoi 35 anni, poi per trovare qualche altro “vecchio” di reparto dobbiamo scendere a tre classe ’84: Mathieu Flamini, Sulley Muntari e il neo arrivato Nigel De Jong, sostituto di Mark Van Bommel che è un classe ’77. Ancora un anno in meno per Nocerino, Traorè e Montolivo. Siamo quindi passati da Gattuso (36 anni), Seedorf (37 anni) ai loro 27 anni. Constant ed Emanuelson sono dell’86, entrambi due anni in meno rispetto ad Alberto Aquilani. Seguono poi Boateng (’87), Strasser (’90) e i giovanissimi Carmona (’92) e Valoti (’93).

Ancora più sensibile è il cambiamento in attacco, per dirne una: fuori Inzaghi (’73) dentro Bojan (’90). I meno vecchi del reparto sono Pazzini e Robinho, entrambi classe ’84. Per il Pazzo, preso in sostituzione di Ibra, gli anni in meno rispetto al gigante svedese sono 3. Ci sono poi Pato, che domani festeggierà il 23esimo compleanno, El Shaarawy che di anni non è ancora compiuti 20 e Niang non è ancora maggiorenne. Più giovani e speriamo anche vincenti.

 

This post was last modified on 1 Settembre 2012 - 15:47

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redazione