Due anni fa Ringhio puniva la Juve: quante cose son cambiate…

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Juventus vs AC Milan - Campionato TIM Serie A 2010 2011 - Stadio Olimpico di Torino5 marzo 2011. Allo Stadio Olimpico di Torino va in scena l’anticipo serale fra Juventus e Milan. I rossoneri arrivano alla supersfida, dopo avere travolto il Napoli il lunedì precedente, al primo posto con cinque punti di vantaggio sui cugini dell’Inter, sei proprio sui partenopei e non hanno alcuna intenzione di fermarsi. La Juve di Del Neri, invece, ha ormai da due mesi imboccato un pericoloso trend negativo di risultati e cerca il riscatto proprio contro la compagine di Allegri.

Nessuna delle due squadra vuole perdere e, quindi, ne esce una partita bruttina, con poche occasioni da gol e tanti falli. Il primo tempo è spigoloso. Il Milan si fa prevalere per possesso palla e qualità di gioco, ma concretamente combina poco, la Juve non si vede praticamente mai. Felipe Melo tira un calcione a Boateng, ma si fa male lui ed è costretto ad uscire. Più tardi sarà anche il turno del ghanese che non ce la fa e deve abbandonare il campo. La prima frazione è tutta qui, ma si ha la sensazione che ai rossoneri basterebbe accelerare per creare pericoli alla porta di Buffon.

Nella ripresa il Diavolo parte con maggiore convinzione e fa di tutto per trovare il gol per portarsi in vantaggio. Abbiati continua a non toccare palloni e, in effetti, a fine gara i bianconeri non avranno fatto neanche un tiro in porta. Ma, per sbloccare una gara del genere, serve un colpo di un campione o un episodio. Viste le prove opache di Cassano ed Ibra, bisogna sperare nella seconda ipotesi. Sarà Gattuso, infatti, a trovare il jolly con un tiro non pulitissimo che va a finire la sua corsa alle spalle di un colpevole Buffon. Il risultato non cambia più, il Milan espugna il campo della Juventus per il secondo anno consecutivo, e mette un ulteriore mattonella sulla costruzione dello scudetto numero diciotto.