SM+RELIVE%2F+Allegri%3A+%26%238220%3BDubbi+di+formazione+su+De+Sciglio+e+Nocerino.+Il+mio+futuro%3F+A+fine+stagione+valuteremo+meglio.+Ora+conquistiamo+il+terzo+posto%26%238221%3B
spaziomilanit
/2013/04/sm-live-allegri-dobbiamo-fare-i-punti-necessari-per-il-terzo-posto/amp/

SM RELIVE/ Allegri: “Dubbi di formazione su De Sciglio e Nocerino. Il mio futuro? A fine stagione valuteremo meglio. Ora conquistiamo il terzo posto”

Alla vigilia dell’importante gara contro il Catania, Massimiliano Allegri incontra la stampa nella consueta conferenza pre-partita.

Come sempre, il tecnico rossonero ha rilasciato prima alcune dichiarazioni ai microfoni di Milan Channel: “Credo che dopo una stagione faticosa, per come è iniziata, siamo arrivati al punto che mancano 5 partite e dobbiamo cercare di fare i punti necessari per centrare il terzo posto, che sarebbe un obiettivo fondamentale. Dobbiamo affrontare la partita domani con le giuste motivazioni, sapendo però che nessuno ti regala niente. Una vittoria ci permetterebbe di rimanere davanti alla Fiorentina e con una partita in meno da giocare. Dobbiamo giocare con serenità, la tensione può solo danneggiarci. De Sciglio è rimasto fuori nelle ultime due partite, Nocerino è un po’ che non gioca, oggi farò le mie scelte. Stephan ha fatto un girone di andata straordinario, e non vuol dire che ora sta facendo meno a livello di prestazioni, gli manca solo il gol, si è sempre messo a disposizione della squadra. La squadra sta facendo bene, fisicamente stiamo bene e ci sono tutte le possibilità per centrare l’obiettivo, ma ci vuole pazienza. Niang è un ragazzo giovane, che deve crescere molto. Non possiamo pensare che un 18enne possa avere al suo primo anno prestazioni come quelle che magari avrà tra qualche anno. Dobbiamo pensare partita dopo partita, senza fare calcoli, dobbiamo pensare e credere di battere il Catania per prepararci poi alla sfida successiva”.

LA CONFERENZA IN PILLOLE

Conferenza terminata.

Sulla formazione: “Ho dubbi su De Sciglio e Nocerino, anche se Muntari ha fatto sempre buone partite ultimamente”.

Su Abate: “Ha fatto un buon campionato, dopo un inizio difficile”.

Ancora sul ruolo di Boateng: “E’ un giocatore che a seconda delle partite può giocare in mezzo o davanti. Domani vedrò, potrà tornare a giocare con i tre davanti tranquillamente”.

Sui giovani: “Quest’anno abbiamo un po’ di giovani nella prima squadra, che vengono dal vivaio, e altri che possono essere integrati ma ci vuole pazienza perché per anni il calcio italiano è andato in un’altra direzione”.

Questo stesso Milan da scudetto per il prossimo anno? “Tutte le squadre possono essere migliorate, ma ora è prematuro parlare di questo”.

Sulla Juve: “Hanno meritato ampiamente questo scudetto, per quello che hanno fatto e che stanno ancora facendo”.

Su Boateng: “C’è la possibilità di rivederlo in attacco, ma valuterò domani. Stanno tutti bene a parte Ambrosini e Abbiati”.

Ancora sul suo futuro: “In questo momento, ripeto, non ci ho affatto pensato, alla fine del campionato valuteremo meglio il tutto”.

Ritiene intempestive le frasi di Berlusconi circolate oggi? No, anche perché se riuscissimo a vincere domani avremmo la possibilità di fare il filotto”.

Su Zaccardo: “Ha giocato una volta, ho 5 difensori centrali, è entrato in un momento in cui i due centrali stanno facendo molto bene, quindi era difficile trovare il fatto. Ma ciò non toglie che ho fiducia in lui”.

Sulla flessione del Milan nelle ultime gare: “Purtroppo il calcio è così, con la Fiorentina non siamo riusciti a chiuderla, a Torino abbiamo commesso un errore in tutta la gara, a Napoli siamo rimasti in dieci e ci ha creato difficoltà. Dobbiamo solo cercare di tornare a vincere domani”.

Sulle squadre tedesche: “Il Bayern non è una sorpresa, ha una solidità economica per poter comprare giocatori già pronti. Il Borussia ha invece costruito piano la sua identità. Certo è che le squadre tedesche e quelle spagnole sono un livello sopra le altre”.

Su Niang: “E’ un ragazzo giovane, di 18 anni, non si può pretendere da lui di giocare con continuità. C’è bisogno solo di farlo giocare quando l’allenatore lo ritiene possibile, facendolo crescere e lasciandolo tranquillo”.

Se fosse Berlusconi, lei confermerebbe Allegri? “Questo chiedetelo a Berlusconi, nonostante quella che possa essere la mia volontà, la decisione spetta sempre alla società e al presidente. Ho un contratto col Milan e non mi piace parlare del mio futuro in questo momento, dobbiamo pensare al campionato”.

Su Montella e la Fiorentina: “Ha fatto un ottimo lavoro a Firenze, sta facendo un grande campionato. Tra noi e loro c’è solo un punto di differenza, noi abbiamo avuto un handicap non indifferente, loro invece sono stati costruiti in un certo modo”.

Sul suo futuro: “In questo momento non ho nemmeno il tempo di pensare al mio futuro, è troppo importante raggiungere il terzo posto, dopo una stagione non iniziata bene, con prospettive molto diverse da quelle del terzo posto. Io non credo che il lavoro di un allenatore si riduca alle ultime 5 giornate, quindi non credo di giocarmi il posto, soprattutto per come è iniziata la stagione. Ma indipendentemente da quella che può essere la mia volontà, la decisione finale spetta sempre alla società. L’interesse delle altre squadre? Qui ho fatto un buon lavoro, ma ora riuscire ad arrivare terzi sarebbe un traguardo molto importante”.

Sull’approccio alla gara: “Dobbiamo anche cercare di giocare bene per vincere, anche perché di solito non ci succede di vincere giocando male. Dobbiamo giocare bene tecnicamente e cercare di sbagliare il meno possibile”.

Sul Catania: “Dovremo fare una partita di grande pressione, dobbiamo mettere sul piatto le motivazioni, che dovranno essere per forza più grandi delle loro, ma dobbiamo avere molto rispetto di una squadra che tecnicamente è buona. Sono bravi nelle ripartenze, concedono poco, bisognerà stare molto attenti”.

Sulla sfida di domani: “Credo sia la partita decisiva per il terzo posto. Una vittoria domani per noi sarebbe fondamentale come slancio a livello psicologico. C’è bisogno del pubblico e di rimanere sereni. Dalla partita di domani passeranno molte delle possibilità di raggiungere il terzo posto”.

Su Balotelli: “Domani ci darà una mano, perché nelle partite che ha giocato è sempre stato determinante”.

Sul distacco dalla Fiorentina: “Il punto è importante per la classifica, perché con gli scontri diretti stiamo peggio della Fiorentina, quindi dobbiamo mantenerlo fino alla fine. Mi accontenterei fino alla fine del campionato di fare i loro stessi risultati”.

Inizia la conferenza.

 

This post was last modified on 27 Aprile 2013 - 20:30

Share
Published by
redazione