Matare il Toro per rincorrere l’Europa: successe anche l’anno scorso, con Balo

esultanza milan-torino (spaziomilan)
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Fra poche ore si giocherà Milan-Torino e sarà una gara speciale per i tifosi rossoneri che sono curiosi di vedere all’opera i due nuovi acquisti Essien e Taarabt. Per la squadra di Clarence Seedorf sarà una partita molto importante perchè, dopo le vittorie contro Hellas Verona e Cagliari, sarà chiamata a vincere ancora per proseguire la serie di vittorie consecutive in campionato. L’ultima sfida a San Siro tra le due squadre, lo scorso maggio, vedeva un Milan con la stessa fame di punti soprattutto dopo lo stop contro la Juventus di qualche settimana prima.

La stagione passata, Mario Balotelli tolse le castagne dal fuoco raccogliendo il cross di Mexes ed insaccando alle spalle di Gillet allo scadere. I rossoneri vinsero 1-0 e fecero un passo in avanti per raggiungere il terzo posto in classifica. La speranza è che il Milan possa continuare a vincere per tentare la scalata alle posizioni di vertice della Serie A, ma non sarà facile. La vittoria contro i granata permise ai rossoneri di avvicinarsi alla zona Champions League mentre quest’anno gli obiettivi si stabiliscono partita dopo partita anche perchè la stagione è ancora molto lunga.

La squadra schierata in campo da Allegri a San Siro è molto diversa da quella che potrebbe mettere in campo Mister Seedorf questa sera, a prescindere dal modulo. Gli interpreti saranno differenti, soprattutto sulla mediana e in attacco. Allegri schierò un 4-3-3 con Nocerino, Flamini e Muntari a centrocampo ed El Shaarawy, Balotelli e Boateng davanti; ad eccezione di Muntari, gli altri giocatori non potranno essere schierati: El Shaarawy è infortunato, Balotelli squalificato e gli altri tre ceduti. Seedorf schiererà un 4-2-3-1 con la coppia De Jong-Montolivo davanti alla difesa e sulla trequarti Honda, Kakà e Robinho alle spalle di Pazzini.

Il Milan ha le carte in regola per fare bene questa sera. Oltre al gioco, al Milan servirebbe quel pizzico di grinta e volontà che è mancato nella prima parte di campionato ma che a sprazzi abbiamo visto nelle gare contro Hellas e Cagliari. Se il buon giorno si vede dal mattino…