22 maggio 1963: la prima storica data per una gloriosa squadra

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Quando la storia chiama, il Milan risponde. Il 22 maggio è un giorno che entra di diritto nell’album dei ricordi rossoneri, perché quel giorno, nel 1963, il Milan vinse la sua prima Coppa Campioni, a Londra, nel mitico stadio di Wembley, contro una delle squadre più forti di sempre, il Benfica di Eusebio.

Nereo Rocco, soprannominato El Paròn, storico allenatore milanista, mise in campo la seguente formazione: Ghezzi, David, Trebbi, Benitez, Cesare Maldini, Trapattoni, Pivatelli, Sani, Altafini, Mora e Rivera. Il Milan, in maglia bianca (il colore scelto poi per molte delle finali disputate, per intenderci), affronta la fortissima squadra portoghese, già vincitrice delle due precedenti edizioni della Coppa. Dopo 18 minuti Eusebio non delude le aspettative e segna il gol dell’1-0. Il Milan però non demorde e già nel primo tempo prende in mano le redini del gioco, soprattutto grazie a Dino Sani. E nella ripresa, ecco il miracolo: la coppia Rivera-Altafini sale in cattedra e da loro nascono i gol del pareggio e del sorpasso, entrambi firmati dall’attaccante brasiliano.

Il resto è storia, come si suol dire. Cesare Maldini che alza al cielo la Coppa, Nereo Rocco che si emoziona come tutto il popolo rossonero, la classe del diciannovenne Rivera e del bomber Altafini (14 le reti complessive nel torneo) come perle di una squadra grandiosa. È un dovere ricordare, è un dovere rivivere, almeno tramite le parole e le foto, emozioni che sono passate ma che rimarranno per sempre.