E’ l’ora della Primavera, una finale per il secondo posto: l’attesa

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Domenica 26 maggio 1989. L’Arsenal si gioca lo scudetto all’ultima partita contro il Liverpool, in vetta alla classifica della Premier e avanti di tre punti. Per vincere il titolo ai Gunners servono due gol di scarto e devono farlo scendendo in campo ad Anfield. Un’impresa impossibile o quasi. Sabato 3 maggio 2014. La primavera del Milan ospita nell’ultima gara di campionato l’Atalanta.

La classifica vede i bergamaschi secondi a 53 punti mentre i rossoneri inseguono a 50. L’accesso sicuro alle final eight, senza affrontare i preliminari, passa dal quel secondo posto. All’andata, la squadra di Bonacina aveva chiuso la partita col risultato di 4 a 2, al Milan quindi non basta vincere. Deve farlo con due gol di scarto. I ragazzi di Mister Inzaghi ci hanno tuttavia mostrato di essere in grado di compiere grandi imprese. Non solo l’incredibile vittoria della Viareggio Cup. Conquistata nonostante i tanti infortuni e trovando in finale ancora una volta l’Anderlecht, che l’anno precedente aveva negato ai rossoneri la gioia di alzare la coppa. Anche in Youth League il Milan riesce a superare un girone difficile con Barcellona, Celtic e Ajax. Andando ad agguantare un pareggio in casa dei catalani, grazie ad un gol di Cristante, in cui nessuno avrebbe inizialmente sperato.

Se si dovesse pensare ad una terza cosa impossibile prima della fine di questa stagione allora sarebbe proprio la vittoria di oggi per 2-0. Impossibile o quasi. Ci sono partite dove il confine tra quello che si pensa di poter fare e quello che si riesce a fare è estremamente sottile. Andare oltre quella linea è da Milan. Superare i confini è da Milan. E oggi sarà un pomeriggio da Milan.

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