Ecco a quando risale l’ultimo scontro tra Empoli e Milan

Sono le ore 15.00 di domenica nove marzo 2008, quando un Milan reduce dalla cocente eliminazione dalla Champions League, avvenuta per mano dell’Arsenal, affronta l’Empoli al Carlo Castellani. Gli uomini di Malesani scendono in campo con grinta e determinazione ma, dopo che Pato impegna Bassi con un destro abbastanza potente e preciso, è il Milan a passare in vantaggio. Al 19′, Oddo lascia partire un cross dalla destra: il portiere dei toscani esce e anticipa Gilardino, ma poi perde la palla in maniera clamorosa. Pato ne approfitta e, a porta sguarnita, segna l’uno a zero.

La reazione dei padroni di casa non si fa attendere. Al 25′, la difesa del Milan si addormenta e Buscè ne approfitta per inserirsi con i tempi giusti e beffare Kalac. Uno a uno. Malgrado Malesani venga allontanato dalla panchina per proteste, l’Empoli continua a premere e si rende pericoloso in ben tre occasioni, con Pratali e Saudati che sfiorano il gol da distanza ravvicinata, a seguito di clamorosi svarioni della retroguardia rossonera. Nella ripresa, per lo meno all’inizio, il copione non cambia. Il Milan è superficiale e poco determinato e rischia di subire il gol del due a uno: dalla zona centrale della trequarti, Marchisio lascia partire un destro che sbatte contro il palo. Scampato pericolo.

La situazione è disperata, ma all’86’, quando il tempo inizia a stringere, Massimo Ambrosini cambia le sorti della sfida: con uno stacco cestistico, il numero ventitré rossonero supera saltatori dell’Empoli e devia in rete un cross di Kakà. Il Milan torna avanti. L’Empoli prova a reagire, ma il Milan resiste e, in contropiede, trova il gol che chiude la partita: Pato apre per Paloschi che, a tu per tu con Bassi, serve all’indietro Kakà che, tutto solo, da posizione più che favorevole, di destro, firma il tre a uno. Vittoria importante per il Milan che, tuttavia, a fine stagione non riuscirà a qualificarsi per la Champions League.

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