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Inzaghi: “Sembrava facile… E’ colpa nostra, ci serva da lezione. Adesso dobbiamo reagire subito”. Le parole a Sky, Premium e MC

Queste le dichiarazioni rilasciate da Filippo Inzaghi dopo Milan-Sassuolo (1-2).

SKY SPORT

Paradossalmente il primo quarto d’ora-venti minuti sembrava abbastanza semplice, potevamo fare il secondo gol con El Shaarawy in contropiede: lì la partita sarebbe cambiata. Poi non siamo stati il Milan degli ultimi periodi, dobbiamo prenderci le nostre colpe: se inizi così in casa e rischi il 2-0, non puoi perdere. Per una squadra in rinnovamento però deve passare purtroppo questi alti e bassi, nel finale di 2014 avevamo trovato continuità e adesso dovremo ripartire. Adesso si rigiocherà tra tre giorni, analizzeremo quello che non è andato dopo il 20’ e cercheremo di reagire subito. Essien davanti alla difesa? Dopo puoi dire tante cose, con lui in questa posizione abbiamo vinto a Verona e con l’Udinese. E’ chiaro che le varie assenze non ci danno stabilità, quando cambi molto dopo 20 giorni di sosta rischi molto: ma non gurdiamo il passato, impariamo da queste gare. Menez? In avvio bravi tutti, non è colpa dei singoli. Abbiamo calciato 8 calci d’angolo, loro uno e hanno segnato: questo è il problema. Quando perdi in casa non possiamo attaccarci ad un giocatore solo. C’eravamo allenati bene, era un periodo felice per noi ma evidentemente dopo la sosta ci sono tante insidie. Dal 30’ al 40’ c’erano i sentori di subire gol. Cerci? Ha giocato poco, veniva da un periodo di inattività e ha avuto anche un problemino all’adduttore. L’ho portato in panchina perché credevo potesse essere utile nella ripresa, quando è entrato ci ha provato e Consigli è stat bravo. Non può essere il salvatore della patria, sta a me farlo rendere al meglio”.

MEDIASET PREMIUM

“I primi 20 minuti fatti bene ci hanno illuso. Stavamo giocando bene, poi c’è stato un black out. Spiace, venivamo da un buon momento e dobbiamo fare il mea culpa. Le partite dopo le soste nascondono delle insidie, il Sassuolo è un’ottima squadra. Tra squalifiche e infortuni non riusciamo a dare continuità di formazione, capiremo meglio e analizzeremo cosa è mancato. Questi alti e bassi dispiacciono, ma serve vedere anche il lato positivo in queste giornate brutte. I fischi ad El Shaarawy? Oggi é stato in difficoltà il Milan, non solo lui. Io mi assumo le mie responsabilità, potevo fare qualcosa di più. Quando si perde è giusto che le colpo vadano all’allenatore non ai giocatori. Essien aveva fatto bene a Verona e Udine. Destro? Alleno i giocatori che ho, non parlo degli altri. Rami a destra? Scelta obbligata, Abate non poteva giocare 90 minuti. Rami ha fatto una buona gara, si è sacrificato bene. Siamo stati lenti nella circolazione della palla, c’è stato anche poco movimento. Le grandi squadre quando vanno in vantaggio non possono perdere la gara. Cerci titolare da sabato? Ha giocato poco, ha grande voglia ma veniva anche da un problemino. Non mettiamoli troppo pressione, piano piano. Il cerchietto? Non guardo all’estetica, basta correre. Oggi spiace aver fatto un passo indietro, dobbiamo essere bravi a ripartire subito”.

MILAN CHANNEL

“Dovremo essere bravi a capire cosa è successo. Penso che questi primi 20 minuti così semplici ci abbiano un po’ illuso. Se fossimo andati sul 2-0 al 20′ sarebbe stato tutto più semplice. E invece abbiamo iniziato ad essere leziosi e giocare meno bene. Ora dobbiamo rimboccarci le maniche, tra tre giorni giochiamo di nuovo. Anche oggi abbiamo tirato otto angoli, loro uno e ci hanno fatto gol. Ora cercare colpe e colpevoli sia troppo semplice, dobbiamo essere bravi, tornare ad essere quelli prima della sosta. Dobbiamo essere bravi a ripartire subito. Noi sappiamo che per crescere abbiamo bisogno di continuità, quando facciamo il salto non riusciamo a farlo completamente. Siamo partiti col piglio giusto, il rammarico è questo: se avessimo giocato come nei primi venti minuti sarebbe andata diversamente. Ci dispiace non aver regalato al presidente una bella partita, ma penso che questa squadra abbia bisogno anche delle batoste per crescere ulteriormente”.

This post was last modified on 6 Gennaio 2015 - 22:59

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redazione