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Interviste

Montella: “Un punto nelle ultime due? Spesso i numeri mentono. Vogliamo l’Europa a fine anno, siamo sulla strada giusta”. Le parole a Sky, Premium e Milan TV

SKY SPORT

Uno dei migliori secondi tempi della stagione, meritavamo qualcosina in più. Nelle ultime gare poco fortunate, ma voglio fare i complimenti ai ragazzi, spiace perché sarebbe stata la ciliegina. Contento per la posizione di classifica e di quanto stiano facendo i ragazzi. I numeri dicono tante cose ma vanno interpretati, 1 punto su 6 è una bugia. Oggi abbiamo fatto un’ottima prova di maturità, pressando nel momento giusto. Potevamo segnare da un momento all’altro, poi non lo abbiamo fatto. Bacca? È un grande giocatore, ma anche Lapadula ha dimostrato di saper stare nel Milan. Ottima prestazione di entrambi. Un bene avere queste risorse alle quali attingere. Ora testa alla Juventus, ma dobbiamo guardare al nostro cammino, che ci dice che stiamo crescendo in tutto, sotto ogni aspetto. Dipende da noi, non dall’avversario. Su chi tifo stasera? Stasera non tifo, la guardo un po’ ma sono un po’ stanco e quindi sarà particolare. Poi, da ,studierò i bianconeri. Stiamo meritando la classifica che abbiamo, con 5 punti in più sulla testa. L’obiettivo è chiudere in Europa, quindi al momento siamo soddisfatti. I giovani dell’Atalanta? Sono bravi tutti ma chi mi ha impressionato davvero sono Abate e Paletta“.

MILAN TV

In relazione all’avversario e alla forza fisica e mentale dell’avversario, quella di stasera è stata una tra le nostre migliori prestazioni. Nel secondo tempo, abbiamo giocato di più: la squadra ha dato ogni briciolo di energia. Faccio i complimenti ai miei ragazzi per la partita. Stanno facendo bene tutti. Bertolacci ha fatto un’ottima partita. Aveva voglia anche di segnare, a un certo punto abbiamo dovuto tenerlo, perché avremmo rischiato di perdere l’equilibrio. Da parte mia, c’è soddisfazione, perché è un giocatore recuperato. La Juve? E’ una squadra quasi invincibile, ma noi ci arriviamo bene a livello fisico e mentale. E’ una partita difficile ed è una soddisfazione giocarla per questi ragazzi. Ci teniamo molto tutti, società e sottoscritto compresi. Le occasioni create sono state tante, avremmo potuto fare qualcosina in più, ma c’è poco da rimproverare a questi ragazzi. Dobbiamo tutti essere orgogliosi per quello che la squadra sta mostrando, come spirito. Naturalmente, avrei preferito vincere, però, vediamo il bicchiere mezzo pieno. La fase difensiva? Abbiamo fatto due partite difensive non nella nostra metà campo. Questo ci deve dare consapevolezza perché tutto parte dai calciatori davanti: i difensori, in questo modo possono, esprimersi meglio. La finale di venerdì? La prima finale, per me, era oggi e l’abbiamo pareggiata giocando bene. Da domani, pensiamo a Doha. Vedo la squadra coesa e convinta. Vedo una squadra che, con il trascorrere del tempo, mi sembra crederci sempre di più. E’ meglio portare avanti un’idea sbagliata tutti insieme piuttosto che averne tante ma diverse tra loro. Ranieri mi ha insegnato questo“.

PREMIUM

“Partita condizionata dalle continue interruzioni? Ognuno fa il proprio gioco, è vero ho visto  stati tanti piccoli falli che lo hanno condizionato. Da qui capisco perchè l’Atalanta è la squadra che corre di meno. Si è giocato un terzo del tempo effettivo. La squadra ha fatto una grande partita, ma per quanto visto in campo il pari ci sta stretto. I ragazzi erano infastiditi dalle perdite di tempo e mi hanno detto di essere stati etichettati con epiteti poco carini. Come arriva la squadra alla Supercoppa? C’è tempo per prepararla, è una soddisfazione per me e per i ragazzi che si sono conquistati questa finale nella scorsa stagione. La sostituzione di Bonaventura? Aveva speso tantissimo, è stato in campo fino a che ha retto. Bertolacci ha fatto una partita eccezionale dal punto di vista fisico, a volte bisognava anche frenarlo per la troppa intensità. Ha fatto un’ottima partita. Mercato di gennaio di basso profilo? Non voglio commentare quello che si potrà fare. Galliani conosce il piano finanziario, io devo fare l’allenatore e devo allenare il Milan. Sono contento di quello che stiamo facendo, siamo a 5 punti dalla sesta, tutti punti meritati, così come la posizione. Speriamo di finire il girone di andata con due vittorie perché sarebbe veramente un grande traguardo”.

This post was last modified on 18 Dicembre 2016 - 09:53

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redazione