Le+parole+che+non+ti+ho+mai+detto
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Fabrizio Villa collabora con SpazioMilan.it da settembre 2011, dopo esser stato realizzatore nel 2010 per Sky Sport.

Le parole che i tifosi rossoneri avrebbero voluto sentire negli ultimi anni di presidenza Berlusconi e che avrebbero voluto sentir pronunciare dai nuovi proprietari cinesi il prima possibile, sono probabilmente uscite tutte assieme ieri dalla bocca dell’AD Fassone.

Propositi chiari, senza maniavantismi vari, espressi nel giusto contesto. Volontà di investire importante, con la consapevolezza che anche l’anno prossimo il bilancio sarà in deciso rosso, ma con l’idea di gravarlo di spese che generino un significativo apporto al campo, perché di calcio parliamo in fin dei conti.

Al Milan serve tutto oggi. Calciatori, stadio, marketing e strategia. Il mercato è iniziato da mesi, ed era inevitabile per una ricostruzione così profonda. Lo stadio è un progetto che necessita di più tempo, in primis perché siamo in Italia, e senza populismo bisogna riconoscere che se c’è una cosa che sappiamo fare poco e male è gestire appalti importanti.

La visione nel breve periodo è concentrata sui rinnovi di Donnarumma e Suso, ai quali verrà fatta una proposta di livello, ma non folle perché occorre una linea logica di tetto salari da perseguire. Da alzare nel complesso certo perché si vuole alzare l’asticella tecnica, ma senza sparare senza costrutto.

Insomma tutte parole pesate, su qualsiasi argomento. È forte la discontinuità se pensiamo a come questa proprietà è sempre stata dipinta da tutti i media. Le dinamiche anomale con le quali ha effettuato la scalata al club restano, ma questi primi cenni di pubbliche relazioni sembrano tutt’altro che male.

Twitter: @fabryvilla84

This post was last modified on 19 Maggio 2017 - 09:28

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redazione