De Sciglio pronto all’esordio bianconero in Serie A: troverà la sua rivincita?

De Sciglio (Screen)
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Mattia De Sciglio, dopo l’infortunio subito a metà settembre, potrebbe tornare titolare in campionato dopo ben sette mesi. Le sue ultime ultime apparizioni in Serie A risalgono ad inizio maggio, quando il Milan di Vincenzo Montella prima perse contro la Roma per 4-1 e poi pareggiò contro l’Atalanta per 1-1. In occasione della sfida contro i giallorossi, l’ex terzino rossonero indossò anche la fascia di Capitano: ripercorrendo così le orme di Paolo Maldini, suo idolo e con tante caratteristiche in comune nei primi anni di carriera. Ricordiamo con piacere il suo esordio con Massimiliano Allegri a diciannove anni nella doppia sfida di Champions League contro il Viktoria Plzen e il ritorno in campo contro il Chievo Verona a metà aprile.

De Sciglio mostrò immediatamente una grande personalità, rara da vedersi in un giocatore così giovane. Non ci mise molto a guadagnarsi la fiducia dell’allenatore, della società e soprattutto dei tifosi rossoneri: erano anni che non si vedevano simili scivolate, contrasti, recuperi e cross sulla fascia sinistra del Diavolo. Ecco l’origine dei paragoni con Maldini che però alla lunga non hanno retto: a suon di prestazioni da dimenticare, il Golden Boy rossonero è  diventato un caso tanto da richiedere a più riprese la cessione alla Juventus. Il terzino aveva bisogno di giocare senza pressioni, subendo fin troppo i frequenti cambi sulla panchina milanista e il caos mediatico che si era creato attorno alla cessione societaria. Questo forse ci dimostra quanto non fosse maturo come uomo e calciatore.

Il calcio però regala spesso delle seconde occasioni e nel nostro piccolo ci auguriamo vivamente che De Sciglio possa approfittarne. Dopo un inizio di stagione poco convincente anche con la Juventus, Allegri ha deciso di rilanciarlo in Champions League contro lo Sporting Lisbona. Il bianconero non ha sfigurato, candidandosi così per una maglia da titolare contro il Benevento. Voglioso e carico di entusiasmo si appresta a prendersi una rivincita su tutti quei tifosi che non gli hanno mai risparmiato i fischi a San Siro. Fischi e cori che potevano segnarlo per sempre a livello psicologico, ma che ormai sembrano essere definitivamente superati. L’ex rossonero sembra aver ritrovato la serenità e non vediamo l’ora che possa smentire chi l’ha spesso criticato.