CONFERENZA+STAMPA%2F+Gattuso%3A+%26%238221%3BNel+primo+tempo+potevamo+fare+molto+meglio.+Cutrone%3F+Oggi+poteva+dare+di+pi%C3%B9%26%238221%3B
spaziomilanit
/2018/02/conferenza-stampa-gattuso-nel-primo-tempo-potevamo-meglio-cutrone-oggi-poteva-dare-piu/amp/
News Milan

CONFERENZA STAMPA/ Gattuso: ”Nel primo tempo potevamo fare molto meglio. Cutrone? Oggi poteva dare di più”

Dal nostro inviato a Razgrad Roberto Palmiero

Gennaro Gattuso ha parlato in conferenza stampa al termine di Ludogorets-Milan. Ecco le sue dichiarazioni riguardo:

La prova della difesa“Dovevamo rispettare il Ludogorets, perché ha giocatori di qualità e in velocità ti possono far male. La linea di difesa si è comportata molto bene. Biglia ha fatto una grande partita. Siamo stati bravi, meno sulla costruzione del gioco”.

Cutrone: “Ha quella caratteristica che lo fa assomigliare di più a Pippo. Alla sua età, Pippo giocava al Leffe, Patrick in Europa League, ma deve fare ancora tanta strada. Non molla mai e crede a delle palle alle quali crede solo lui. Ha ampi margini di miglioramento. Poteva giocare meglio oggi, poteva pulire meglio dei palloni”.

Il rigore: “Sono loro i due rigoristi. L’abbiamo gestita bene, non abbiamo fatto figuracce”.

L’atteggiamento dei primi 20 minuti: “Approccio leggero. Giocare in Europa è diverso, perché i primi minuti sono strani. Il campo, l’atmosfera, gli avversari che conosci poco, sono fattori che ti fanno perdere qualche energia mentale. Siamo stati bravi a rimanere in partita. Abbiamo perso troppe palle in uscita. Nei primi 20 minuti abbiamo sofferto troppo e contro la Samp non ci possiamo permettere un approccio così”.

Gli avversari: ”Non penso che il Milan sia stato superiore. Siamo stati cinici, ed è la parola che mi viene da dire. Nel primo tempo potevamo fare molto meglio, palleggiando di più e arrivare all’imbucata sulla seconda palla. Sapevamo che il Ludogorets ha giocatori che ci potevano mettere in difficoltà. Hanno giocato come l’avevamo preparata, col 4-2-3-1”.

Il gruppo: “Chi non mi conosce mi può prendere per un disadattato. Questa è la testimonianza che ho 25 giocatori che si impegnano. Alla fine, quando si alza l’asticella e dai continuità, i risultati arrivano. Ho cambiato poco, è vero, ma nessuno lascia nulla al caso. E’ merito dei giocatori che lavorano con grande serietà e grande voglia”.

This post was last modified on 16 Febbraio 2018 - 15:27

Share
Published by
redazione