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Giunti a SM: “Abbiamo pagato le nostre ingenuità, ma la squadra è in crescita”

Dal nostro inviato al Vismara, Roberto Palmiero.

L’allenatore della Primavera del Milan, Federico Giunti, ha parlato della gara odierna ai microfoni di SpazioMilan.it: “Abbiamo voluto dare un segno di vicinanza al Flamengo, voglio dare un abbraccio forte a tutte le famiglie coinvolte in questa tragedia. Noi, purtroppo, non possiamo giocare all’80% delle nostre possibilità, dobbiamo sempre dare il 100%. Non possiamo commettere errori. La Juventus è partita forte, nel primo quarto d’ora, ci ha messo sotto. Abbiamo avuto problemi in fase difensiva, ma poi abbiamo reagito e abbiamo sfiorato il pareggio. Dobbiamo costruire almeno 4-5 occasioni per segnare. Loro sono stati bravi a sfruttare una nostra ingenuità, ovvero un movimento sbagliato della nostra linea difensiva. Noi non possiamo deprimerci più del dovuto, dobbiamo andare avanti. Se ci crediamo, possiamo uscire da questa situazione. Siamo in ritardo, a livello di classifica, ma dobbiamo continuare a crederci. I risultati continueranno ad arrivare”.

Sui nuovi acquisti: Djaló ha fatto una buona partita, fisicamente ha fatto bene, ha tenuto botta dalla sua parte. L’ho rischiato. Dovremo migliorare a livello difensivo. Avrei voluto schierare dal primo minuto Abanda, ma non ho potuto. Il ragazzo, infatti, ha avuto la febbre per tutta la settimana ed è stato disponibile solo per la rifinitura”.

Sulla squadra: “Dobbiamo continuare a crederci. In settimana lavoriamo tanto, invito i miei attaccanti a fare determinate cose. Dobbiamo migliorare l’attacco della porta. Nelle cinque partite fatte, abbiamo sbagliato solo quella di Roma, per quanto riguarda l’atteggiamento nel primo tempo. Nella ripresa, avevamo fatto bene anche a Roma. La partita di oggi è stata equilibrata. I ragazzi devono essere liberi a livello mentale, devono provare a fare quello che dico loro, devono continuare a crederci“.

This post was last modified on 9 Febbraio 2019 - 16:47

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redazione