Boban: “Mi piacciono le sfide, il Milan non può essere una squadra media”

Zvonimir Boban, intervenuto ai microfoni di Sky Sport ha parlato del Milan del presente e del futuro.

Sul ritorno al Milan: “Il cuore batte forte, è stato molto emozionante, ho 50 anni e certe emozioni le vivi con maturità”.

Sulla telefonata di Maldini: “Ero a casa a Zurigo, ci sentiamo spesso, lui mi aveva già parlato il giorno prima. Mi ha chiamato e gli ho detto che sarei andato, sono andato e abbiamo parlato tutta la notte”.

Sulla sfida del Milan: “Mi piacciono le sfide, non la comfort zone”

Su Elliott: “È una società molto più ambiziosa di quello che si crede, è gente che si è affezionata a questa società, se non ci fossero ambizioni non sarei qua”.

Sul ritorno alla competitività:Vorremmo velocizzare il processo per essere competitivi e forti già quest’anno”.

Sugli acquisti: “Non possiamo investire su giocatori come Neymar, ma vogliamo creare plusvalenze ed investire“.

Su Giampaolo e il suo modo di allenare: “Vedi una macchia giocare tutta insieme”.

Sulle ambizioni: “Il Milan non può essere una squadra media che può essere felice di arrivare quinta o sesta, dobbiamo fare di più“.

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