Castrovilli: “Seguivo il Milan. Ibra si reputa il Dio del calcio”

Gaetano Castrovilli, centrocampista della Fiorentina , ha parlato ai microfoni del Corriere dello Sport. Ecco le sue dichiarazioni:

“Credo che la danza mi abbia aiutato molto. Al provino del Bari, da piccolo, mi sono presentato indossando la maglietta di Ronaldinho, ma mi piaceva tantissimo anche Kakà. Poi, pur non spiegandomi ancora il perché, ricordo che avevo un dvd di Shevchenko. Guardavo spesso il Milan. Ibra si reputa il ‘Dio del calcio’, come Messi e Cristiano Ronaldo. Io ci metto anche Ribery, mi piace la sua personalità. Oggi il centrocampista più completo è Isco, spero di riuscire a emularlo”.

Laura Bisogno

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.
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