Leao: “Ibra fratello maggiore per me. Sono felicissimo di essere al Milan”

Intervistato in esclusiva ai microfoni di Milan TV, il talento rossonero Rafael Leao ha parlato dei suoi interessi e dell’emozione di essere un giocatore del Milan. Ecco le sue parole:

Dentro al campo sono imprevedibile, ma fuori sono un ragazzo timido a cui piace riposare e dormire. Nel tempo libero mi vedo con i miei amici e faccio un giro in centro, ma la maggior parte del tempo lo passo a casa”.

Sulla passione per i videogames: “Ci gioco con i miei amici, ma anche con i compagni di squadra. Il più competitivo? Bennacer“.

Sulla famiglia:Mi hanno sempre detto di concentrarmi per prima cosa sulla scuola e poi sul calcio, ma poi crescendo sono riuscito a conciliare entrambe le cose”.

Sulla sua esultanza: “E’ dedicata al mio papà perchè a volte non riusciva a vedere le partite e quindi il gesto della cornetta era dedicato a lui”.

Sul Portogallo:E’ il mio paese, indossare questa maglia per me è un motivo di orgoglio perchè ho lavorato molto per arrivarci. E’ una grande responsabilità”.

Sul sogno di fare il calciatore:Mi è sempre piaciuto il calcio, ma quando sono andato allo Sporting ho capito che poteva diventare il mio sogno”.

Sul numero di maglia:Mi piaceva il numero 7, ma era già occupato. Anche il 17 mi piaceva e per questo l’ho scelto”.

Sul San Siro :”Non mi aspettavo di esordire nel derby. Per me è un motivo di orgoglio e un sogno vestire la maglia del Milan. Non mi sarei mai aspettarlo di arrivare al Milan così presto. Sono felicissimo”.

Sui giocatori della storia del Milan che preferisce: “Kaka, Maldini, Ronaldinho, ma ci sono tanti altri giocatori importanti. E’ un grande onore per me essere qui”.

Su Ibrahimovic: “Ibra è come un fratello maggiore per me. Mi ha sempre cercato di aiutare per essere un giocatore migliore e con lui si sente la differenza in campo. In campo è un po’ duro, ma fuori è sempre molto divertente”.

Laura Bisogno

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.
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