Leao: “Chiamata al Milan? Un’emozione unica, incredibile”

Intervistato per il magazine Calcio2000, Rafael Leao ha parlato della sua stagione al Milan e delle sue speranza per il futuro. Ecco l’intervista completa:

“Onestamente, all’inizio non ci ho creduto. Poi però, quando ho parlato con Maldini, una leggenda rossonera e del calcio mondiale, che ha vinto tantissimi titoli, ero felicissimo. Incredibile aver ricevuto la chiamata del Milan, è stato un altro di quei momenti che non scorderò mai”.
“Come mi trovo? Benissimo. Sono orgoglioso di far parte di questa squadra e di poter giocare con questi colori. Sono felice e grato al Milan che ha puntato su di me”.
Chi ti ha aiutato maggiormente nel tuo ambientamento?
“In tanti mi sono stati vicini. Mi sono trovato bene con Bennacer, Paquetà, Kessiè e Calhanoglu che mi hanno aiutato e mi aiutato tutt’ora. Poi, sicuramente, anche Ibra. Da quando è arrivato, mi dà preziosi consigli”.
Parliamo di Ibra. Lui 38 anni, tu 20… Non ti fa paura quando ti rimprovera?
“No, io non lo vedo in questa maniera. So perfettamente che mi vuole aiutare a crescere e migliorare. Sono sicuro che, ascoltando i suoi consigli, farò sempre meglio. Potermi allenare con lui tutti i giorni è un grande vantaggio”.

Laura Bisogno

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.
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